Cristina Frazzica, mistero della morte in kayak a Napoli: il video della barca pirata emerge

Ricerca della barca pirata

La ricerca della barca pirata che ha investito la canoa su cui viaggiavano Cristina Frazzica e Vincenzo Carmine Leone potrebbe essere vicina a un punto di svolta. Le immagini delle telecamere di sicurezza di Villa Rosebery potrebbero fornire importanti informazioni, anche se non ancora sufficienti per l’identificazione certa dell’imbarcazione.

Le indagini in corso

Le immagini recuperate sono state fondamentali per l’indagine sulla morte di Cristina Frazzica, giovane ricercatrice della Pharmatech Academy della Federico II. La Procura di Napoli sta collaborando con la polizia giudiziaria per fare luce sull’incidente avvenuto davanti a Villa Rosebery. Anche i genitori della vittima sono presenti e si stanno tenendo incontri con gli inquirenti.

La testimonianza del penalista napoletano

Vincenzo Carmine Leone, il giovane penalista napoletano che era con Cristina Frazzica sul kayak, ha fornito una testimonianza scioccante degli avvenimenti. Ha descritto l’impatto con la barca pirata come una situazione estremamente pericolosa, tanto da decidere di tuffarsi in mare per salvarsi. Purtroppo, Cristina Frazzica è stata travolta dalle eliche e il giovane avvocato ha fatto tutto il possibile per cercare di aiutarla. Alla fine, è riuscito a salvarsi e a chiedere soccorso ad un’imbarcazione di passaggio.

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