Campi Flegrei, confermata allerta gialla: nessun elemento significativo. Monitoraggio costante per eventuali variazioni. #CampiFlegrei #AllertaGialla

Allerta gialla per i Campi Flegrei confermata dalla Protezione Civile Nazionale

La Protezione Civile Nazionale ha confermato il livello di allerta giallo per i Campi Flegrei, evidenziando un innalzamento del sottosuolo di 25 cm dal 2023, di cui 7 cm registrati solo quest’anno.

Ultime notizie sull’allerta

La Commissione Grandi Rischi ha confermato l’allerta gialla per i Campi Flegrei. Il Capo della Protezione Civile Nazionale, Fabrizio Curcio, ha dichiarato che al momento rimane confermato lo stato di allerta gialla. La Commissione valuta periodicamente i dati scientifici e finché non ci saranno segnali diversi, la situazione rimarrà invariata. L’allerta viene determinata in base all’analisi della Commissione Grandi Rischi che considera tutte le informazioni scientifiche disponibili.

Inoltre, è stato pubblicato uno studio dell’Ingv intitolato “Tracking transient changes in the plumbing system at Campi Flegrei Caldera”, che evidenzia la presenza di serbatoi di fluidi magmatici a diverse profondità nel vulcano dei Campi Flegrei. Questi fluidi sono generati dal degassamento di un magma in profondità, mentre il serbatoio di magma vero e proprio si trova a 5 chilometri di profondità.

Il bollettino settimanale di monitoraggio dei Campi Flegrei pubblicato dall’Osservatorio Vesuviano ha mostrato che il suolo nell’area si è sollevato di circa 20 millimetri nell’ultimo mese. Nella stazione Gnss del Rione Terra a Pozzuoli, il suolo si è alzato di 25 centimetri da gennaio 2023, di cui 7 centimetri solo quest’anno. Sono stati registrati anche numerosi terremoti, con un totale di 187 in una settimana, di cui 105 sono avvenuti in 4 sciami sismici. Nonostante questi dati, al momento non ci sono elementi che suggeriscano evoluzioni a breve termine secondo il bollettino dell’Osservatorio Vesuviano.

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