Baraccopoli ex Mercato Ittico sgomberata con reti, vigilantes e telecamere per prevenire nuove occupazioni

Riqualificazione dell’ex Mercato Ittico di Napoli

L’ex Mercato Ittico di via Duca degli Abruzzi a Napoli sarà soggetto a un importante intervento di riqualificazione. Il risultato finale prevede l’apertura del Parco della Marinella entro il 2025.

La mattina del blitz per lo sgombero della baraccopoli situata nell’ex Mercato Ittico, è stato un’operazione coordinata da agenti di Polizia municipale in collaborazione con Asia e Napoli servizi. Il tutto è stato concordato durante il Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica della Prefettura di Napoli. Il locale, precedentemente occupato da persone senza fissa dimora, è stato liberato. Come misura preventiva, saranno installati blocchi e reti metalliche per impedire future occupazioni abusive. Inoltre, l’area sarà sorvegliata costantemente da telecamere, vigilantes a disposizione 24 ore su 24 e una nuova illuminazione. Il progetto prevede la riqualificazione dell’intera struttura, progettata da Luigi Cosenza, che sarà destinata ad attività sociali e culturali. Parallelamente, è in corso un piano di rigenerazione che coinvolge anche il Parco della Marinella adiacente, il quale sarà completamente rinnovato entro il 2025.

Le proteste dei cittadini e il degrado dell’area

Nel corso degli anni, l’area ha suscitato numerose proteste da parte dei residenti e degli enti locali a causa delle pessime condizioni in cui versava. Ad occupare quegli spazi erano principalmente extracomunitari e persone senza fissa dimora. La gestione dell’area è stata affidata a un’azienda incaricata della riqualificazione, la quale ha istallato immediatamente un cantiere per evitare futuri episodi di occupazione abusiva.

L’assessore alla Sicurezza, Antonio De Iesu, ha dichiarato: “Abbiamo intrapreso un percorso per risolvere una situazione di degrado che perdurava ormai da anni, suscitando numerose segnalazioni e denunce da parte dei residenti del quartiere. Grazie all’intervento attuato, l’area è stata riportata alla normalità con un cantiere sorvegliato a garanzia della sicurezza e per prevenire ulteriori occupazioni illegali. Il nostro obiettivo finale è rendere l’area completamente rigenerata e destinata a iniziative di carattere sociale e culturale”.


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