Attentato alla cooperativa sociale Succivo: la Camorra voleva distruggerla ma la resistenza non si arrende.

La cooperativa sociale Terra Felix, che coltiva su terreni confiscati al clan dei casalesi in provincia di Caserta, ha subito il terzo attentato in soli 7 mesi. Nell’ultimo episodio, un uomo ha dato fuoco alla sala convegni dell’azienda.

Questo periodo di attriti e violenza ha messo a dura prova la cooperativa e il suo personale, che si battono ogni giorno per mantenere viva l’attività agricola e sociale sulle terre confiscate al clan. Nonostante le difficoltà, Terra Felix continua a lavorare con determinazione per portare avanti i propri progetti e sostenere la comunità locale.

Le autorità competenti stanno indagando sull’accaduto e si stanno adoperando per individuare i responsabili di questi atti intimidatori. La cooperativa ha già ricevuto il sostegno e la solidarietà di numerosi cittadini e organizzazioni, pronti a difendere il lavoro e gli ideali di Terra Felix.

In un momento così delicato, è fondamentale che la comunità si stringa intorno alla cooperativa Terra Felix e si opponga con fermezza a qualsiasi forma di violenza e intimidazione. Solo con la solidarietà e il sostegno di tutti sarà possibile continuare a coltivare la speranza e il bene comune sulle terre confiscate al clan dei casalesi.

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