Attacco del PD a De Laurentiis: “Stop ai ricatti sullo stadio, serve rispetto”

Le dichiarazioni fatte ieri dal presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis sono state fortemente condannate dal capo gruppo del Partito Democratico nel Consiglio Comunale di Napoli, Gennaro Acampora. In una nota, Acampora ha definito le affermazioni del presidente come gravissime e false, sottolineando che è ora di mettere fine a queste accuse infondate verso la città e la squadra.

Acampora ha anche ricordato l’esistenza di una convenzione tra la SSC Napoli e lo stadio Maradona e ha annunciato di aver inviato una nota ufficiale per richiedere chiarimenti sui ritardi nei pagamenti del canone che il presidente De Laurentiis ha nei confronti della città. Inoltre, ha chiesto di essere informato su tutte le volte in cui lo stadio è stato utilizzato in modo improprio e chi ha autorizzato tali utilizzi.

Il capo gruppo del Partito Democratico ha evidenziato la tendenza del presidente a mettere in contrasto chi gli è contrario e la città, sottolineando la sua mancanza di rispetto nei confronti della storia del club, del tifo organizzato e di coloro che hanno collaborato con lui in passato. Ha anche affermato che il presidente ha cercato in modo ingiustificato di mettere l’amministrazione comunale e il sindaco in contrasto con il Consiglio Comunale.

Acampora ha anche sottolineato che, nonostante le richieste di premiare la squadra dello scudetto e il mister Spalletti, non verrà conferita la cittadinanza onoraria al presidente, a causa delle sue minacce e del mancato riconoscimento degli investimenti pubblici nei confronti dello stadio.

Infine, ha chiesto che la discussione sullo stadio avvenga in modo serio e trasparente, con una stima dell’impianto da parte dell’amministrazione e degli uffici competenti, ricordando che lo stadio ospita le partite del Napoli grazie agli investimenti pubblici e non a quelli del presidente.

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