Arsenale da guerra dei clan sul tetto di Castellammare: Ak47 e fucili con 650 colpi/minuto.

Nel rione Moscarella di Castellammare di Stabia, i carabinieri hanno fatto una importante scoperta durante un intervento mirato. Sul tetto di un piccolo box abusivo è stato trovato un nascondiglio contente un arsenale di armi da fuoco. Tra queste c’erano un Kalashnikov, fucili d’assalto in grado di sparare 11 proiettili al secondo e fucili a pompa potenti abbastanza da abbattere una porta con un solo colpo. Si pensa che le armi potessero essere utilizzate per agguati o per seminare terrore per le strade.

Le armi erano nascoste in un borsone sportivo di tela blu e sono state sequestrate dai militari. Si ipotizza che il nascondiglio fosse temporaneo e che le armi fossero state lasciate lì dopo operazioni recenti delle forze dell’ordine nella zona. Tra le armi sequestrate c’erano un Ak47, un fucile a pompa calibro 12, due fucili d’assalto Steyer Aug di produzione austriaca, un fucile a pompa M870s Maverick Eagle Pass con matricola abrasa, due doppiette a canne mozze e un fucile da caccia. Le armi verranno sottoposte ad accertamenti balistici per verificare eventuali legami con crimini violenti. Al momento non è stata identificata la persona responsabile del nascondiglio e delle armi.

Un’altra notizia riguardante la morte di Domenico Fatigati, un uomo di 52 anni deceduto sul lavoro. Lunedì sarà eseguita un’autopsia e cinque persone sono attualmente indagate in relazione al suo decesso.

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