Addio a Gaetano Pesce, creatore di un’opera titanica a Napoli

Un tributo all’architetto Gaetano Pesce

È con grande tristezza che oggi dobbiamo dire addio a Gaetano Pesce, architetto e artista visionario di fama mondiale. La sua scomparsa ha colpito il mondo dell’Arte e della Cultura internazionale, così come la città di Napoli, dove stava lavorando da un anno ad una scultura colossale. L’archistar 84enne si trovava a New York quando è venuto a mancare, lasciando incompiuta la sua opera che avrebbe dovuto essere installata sul Lungomare, alla Rotonda Diaz. La sua collaborazione con il Comune di Napoli e il Conservatorio di San Pietro a Majella avrebbe portato alla creazione di una gigantesca maschera napoletana con un cuore, simbolo della città. Il sindaco Gaetano Manfredi ha espresso il suo cordoglio per la perdita di Pesce e ha promesso di valorizzare la sua arte in ogni modo possibile.

Gaetano Pesce, foto Olga Antipina per Comune di Napoli

La carriera di Gaetano Pesce

Nato a La Spezia, in Liguria, Pesce è stato un vero genio creativo con una carriera di oltre sessant’anni, durante la quale ha rivoluzionato il mondo dell’arte, del design e dell’architettura. La sua morte ha lasciato un vuoto incolmabile nel settore artistico internazionale.

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha voluto ricordare Pesce con queste parole commosse: “Ci addolora profondamente la scomparsa del Maestro Gaetano Pesce, artista immaginifico e instancabile sperimentatore, che nella sua opera ha saputo coniugare i linguaggi dell’arte, dell’architettura e del design. Valuteremo come valorizzare in ogni caso la sua arte”.


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