Accusa l’amica dell’ex, incendia le auto dei parenti, perseguita.

Un 25enne di Pozzuoli è stato arrestato per aver perseguitato, minacciato e incendiato le auto dei parenti e dei vicini di casa di un’amica della sua ex ragazza. Le autorità hanno emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere in seguito alle indagini sul caso. L’uomo, già gravato da precedenti penali, è accusato di atti persecutori e danneggiamento aggravato. Le indagini sono partite dopo l’incendio di un’auto nel Rione Toiano di Pozzuoli e dalle testimonianze delle persone coinvolte.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe minacciato e molestato l’amica della sua ex ragazza, convinto che fosse responsabile della fine della sua relazione. Le molestie e le minacce avrebbero causato alla ragazza un forte stato d’ansia, paura e timore per la sua incolumità, costringendola a cambiare le proprie abitudini di vita. I fatti si sarebbero protratti per diversi mesi, culminando con l’incendio di autovetture appartenenti ai familiari e vicini di casa della giovane.

Le indagini della Procura della Repubblica di Napoli hanno permesso di delineare un grave quadro indiziario a carico del 25enne, che attualmente si trova in carcere in attesa del processo. L’ordinanza di custodia cautelare è una misura restrittiva disposta in sede di indagini preliminari, verso la quale sono ammessi mezzi di impugnazione. Sia l’ex fidanzata che l’amica molestata sono persone sottoposte alle indagini e sono quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

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