Sab. Gen 24th, 2026

Blitz nella Terra dei Fuochi a Casagiove: carrozzeria abusiva da 700 metri quadri sequestrata

Blitz nella Terra dei Fuochi a Casagiove: carrozzeria abusiva da 700 metri quadri sequestrata

Blitz contro il veleno della Terra dei Fuochi: a Casagiove sequestrata un’autocarrozzeria abusiva da 700 mq #TerraDeiFuochi #LegalitàAmbientale

Immaginate una mattina come tante nella campagna casertana, dove l’aria dovrebbe profumare di terre fertili, ma invece porta con sé l’eco di un problema che affligge da troppo tempo le comunità locali: l’illegalità ambientale. Qui, nel cuore della cosiddetta Terra dei Fuochi, le forze dell’ordine hanno stretto ulteriormente la morsa, trasformando un’operazione di routine in un segnale di speranza per i residenti stanchi di roghi tossici e smaltimenti abusivi.

Guidati dal neo Comandante Biagio Chiariello, gli agenti della Polizia Provinciale, supportati dai militari dell’Esercito Italiano, hanno fatto irruzione in un’autocarrozzeria di circa 700 metri quadrati a Casagiove. Quello che sembrava un semplice laboratorio di riparazioni si è rivelato un vero e proprio esempio di spregio verso l’ambiente e la legge: all’interno, una decina di automobili in fase di manutenzione erano immerse in un caos di rifiuti pericolosi, gestiti senza alcuna traccia di regolamentazione. È un quadro che colpisce dritto al cuore, perché dietro questi fatti non ci sono solo numeri e denunce, ma l’impatto quotidiano su chi vive in queste zone, esposto a rischi per la salute e un degrado che erode la qualità della vita.

Il bilancio di questa operazione, come spesso accade in questi contesti, è pesante e emblematico di una lotta che non ammette sosta. Sequestro preventivo dell’intera area e degli oltre 10 veicoli presenti, una denuncia a piede libero per il titolare presso la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, e sanzioni amministrative che superano i 6.000 euro: questi elementi non sono solo passi burocratici, ma segnali che la giustizia sta cercando di ristabilire un equilibrio in un territorio martoriato.

Ma l’impegno non si è fermato alle mura dell’officina. Gli agenti hanno esteso i controlli alle strade circostanti, identificando vari soggetti e elevando multe per violazioni al Codice della Strada, in un’azione a tappeto che dimostra come la sicurezza ambientale sia intrecciata con quella quotidiana di tutti noi. Questo blitz, parte di un piano più ampio per risanare la zona, ci ricorda quanto queste battaglie riguardino davvero le persone: famiglie che meritano aria pulita, comunità che lottano per un futuro sostenibile, e un territorio che, nonostante le ferite, conserva il potenziale per rinascere.

Mentre le autorità promettono controlli incessanti nelle prossime settimane, è inevitabile riflettere su come ogni sequestro, ogni denuncia, non sia solo una vittoria legale, ma un passo verso la protezione di ciò che davvero conta: il benessere delle persone che chiamano questo luogo casa.

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