Nursing Up sollecita la Regione per chiarimenti sul trasferimento pediatrico da San Paolo a Loreto Mare

Nursing Up sollecita la Regione per chiarimenti sul trasferimento pediatrico da San Paolo a Loreto Mare

In Napoli, tra paure per il futuro dei bambini e tremori della terra, un sindacato lotta per tenere viva la pediatria locale. #SanitàNapoli #ProteggiamoIFigli

Immaginatevi in una città come Napoli, dove il rombo del Vesuvio è un ricordo lontano, ma i sussulti del bradisismo nei Campi Flegrei tengono sveglia l’intera comunità. Qui, tra le mura affollate degli ospedali, il sindacato Nursing Up sta alzando la voce per difendere ciò che conta di più: la salute dei più piccoli. Con una lettera indirizzata al presidente della Regione Campania, ai consiglieri regionali, al sindaco di Napoli e al Consiglio comunale, il sindacato non chiede solo risposte, ma un impegno concreto per chiarire il destino della “UOC di Pediatria”, che potrebbe essere trasferita dall’Ospedale San Paolo al Presidio Ospedaliero Santa Maria del Loreto Nuovo.

Questa vicenda non è solo una questione burocratica, ma un capitolo che colpisce al cuore le famiglie napoletane, soprattutto quelle nelle aree più vulnerabili. Il Nursing Up ricorda gli impegni presi durante la campagna elettorale da tutte le forze politiche: “restituire centralità alla sanità pubblica”, organizzare i servizi con “equità territoriale” e garantire risposte “tempestive e sicure” ai bisogni quotidiani, in particolare per le zone densamente popolate e fragili. È come se, dopo aver promesso un rifugio sicuro, qualcuno stesse pensando di chiuderne le porte, lasciando esposte le persone che ne hanno più bisogno.

La lettera, firmata dalla Segreteria provinciale di Napoli, sottolinea l’urgenza di un intervento immediato. Il sindacato implora la nuova amministrazione regionale di rendere chiara la sua posizione e di “intervenire affinché l’UOC di Pediatria resti operativa” proprio al San Paolo, rafforzando l’organico e i servizi per renderlo un pilastro affidabile. Pensateci: in un momento in cui “la fase critica del bradisismo” ha aumentato le incertezze per migliaia di residenti, mantenere un reparto pediatrico attivo non è un lusso, ma una “necessità strategica” per affrontare potenziali emergenze.

Il San Paolo, descritto come un riferimento “immediato” e “facilmente raggiungibile” per la popolazione flegrea, rappresenta un’ancora di salvezza radicata nel territorio. Se venisse depotenziato, il rischio è di minare la “resilienza complessiva” dell’area, soprattutto per “i pazienti più giovani”, che meritano cure veloci e vicine. È un appello che va oltre le carte: il Nursing Up chiede un “segnale forte” di responsabilità, ascolto e tutela, trasformando le promesse elettorali in azioni reali che non lascino indietro le periferie.

In questo quadro, la lettera non si basa su atti ufficiali o delibere confermate, ma sollecita una risposta pubblica e un piano chiaro per la programmazione sanitaria dell’Asl Napoli 1 Centro, focalizzandosi sui presidi essenziali. È una chiamata a raccolta che ricorda come la sanità non sia solo un servizio, ma il tessuto che tiene unite le comunità, e ogni decisione influenzerà il quotidiano di migliaia di persone.

Fonte

Nella Terra dei Fuochi, interventi fermano discariche abusive in quattro comuni casertani, a tutela del…

Nella Terra dei Fuochi, interventi fermano discariche abusive in quattro comuni casertani, a tutela del…

Inchiesta su banda di furti in casa: Angelo Michelini esce dal carcere

Inchiesta su banda di furti in casa: Angelo Michelini esce dal carcere