Lun. Gen 19th, 2026

A Marcianise, due giovani in manette con oro e contanti rubati da una truffa all’anziana, un colpo alla…

A Marcianise, due giovani in manette con oro e contanti rubati da una truffa all’anziana, un colpo alla…

In una città come Marcianise, dove la vita quotidiana scorre tra strade affollate e comunità strette, la Polizia interviene per fermare una truffa che ha toccato il cuore di un’anziana. #Polizia #ProteggiamoAnziani

Immaginate una pattuglia della Polizia Stradale che sfreccia lungo le vie di Marcianise, un comune vivace della provincia di Caserta, dove il traffico e le routine giornaliere nascondono storie di vulnerabilità. È qui che, durante un controllo di routine, gli agenti hanno incrociato un’auto sospetta, legata a segnalazioni di frodi ai danni di persone anziane. A bordo, due giovani – un ragazzo nato nel 2005 e un minorenne, entrambi dalla provincia di Napoli – hanno mostrato un nervosismo che non è sfuggito agli occhi attenti degli investigatori.

Man mano che la scena si dipanava, con il sole che filtrava tra le palazzine del quartiere, la perquisizione ha rivelato un carico inaspettato: monili d’oro e 650 euro in contanti. Quegli oggetti, tutt’altro che banali, raccontano una storia di inganno che ha colpito una donna di 80 anni a Rosciano, in provincia di Pescara. La povera anziana, sola nella sua casa, era stata contattata al telefono con il metodo del finto nipote: una voce familiare, ma falsa, che le sussurrava di un’emergenza, di un figlio in difficoltà, e della necessità urgente di consegnare denaro per “evitare” guai, arrivando persino a evocare un fantomatico trattenimento presso i Carabinieri. È un trucco crudele, che sfrutta la paura e l’affetto per persone già fragili.

Poco dopo quella chiamata, un uomo travestito da carabiniere si è presentato alla porta dell’anziana, e lei, sopraffatta dall’ansia, gli ha affidato gli oggetti preziosi e i soldi. È un episodio che rispecchia una realtà più ampia, dove le truffe come questa lasciano un segno profondo sulle comunità, erodendo la fiducia tra vicini e familiari. Il giovane di 20 anni è stato arrestato per truffa aggravata e condotto in custodia in attesa del processo, mentre il complice minorenne è stato denunciato e lasciato libero, con la giustizia che ora farà il suo corso.

Storie come questa ricordano quanto sia importante, in un contesto urbano come quello di Marcianise e dintorni, coltivare una rete di protezione per i più vulnerabili, perché ogni anziano è un pilastro della nostra società, e fermare questi inganni non è solo un dovere delle forze dell’ordine, ma un impegno collettivo per un futuro più sicuro.

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