Ven. Gen 16th, 2026

Bacoli chiama il lido militare di Miseno per 81mila euro di tasse accantonate in tre anni

Bacoli chiama il lido militare di Miseno per 81mila euro di tasse accantonate in tre anni

Nel cuore dei Campi Flegrei, Bacoli sfida i debiti fiscali di un lido militare: equità per tutti! #Bacoli #TasseEComunità

Immaginatevi il sole che tramonta sul lungomare di Miseno, dove l’aria salmastra dei Campi Flegrei porta con sé storie di mare e comunità. Qui, tra le onde che lambiscono la costa e le famiglie che passeggiano nei weekend, il Comune di Bacoli si è visto costretto a intervenire su uno stabilimento balneare militare, un luogo che da tre anni evade i suoi doveri fiscali. Si parla di un debito accumulato di 81.000 euro, una somma che pesa non solo sui bilanci locali, ma sull’idea stessa di fairness in una città dove tutti contribuiscono al bene comune.

Il sindaco, con un tono di sincera frustrazione, ha reso pubblica questa vicenda, evidenziando quanto sia difficile mantenere l’equilibrio quando le istituzioni sembrano non seguire le regole che impongono agli altri. “Abbiamo più volte sollecitato al rispetto dei propri doveri tributari, abbiamo fatto incontri, scritto lettere, ma nulla. Adesso basta: abbiamo appena diffidato a pagarci quanto ci devono, senza scaricabarili che offendono non semplicemente la comunità bacolese ma le istituzioni”, ha dichiarato, riflettendo una tensione che risuona tra i residenti, molti dei quali lottano per pagare le proprie tasse in tempi incerti.

Questa situazione non è solo una questione di numeri: è un richiamo all’equità che attraversa il tessuto sociale di Bacoli. Pensate ai commercianti del lungomare, alle famiglie che stringono i bilanci o agli imprenditori che non saltano un pagamento, nonostante le difficoltà. “Le tasse le paga il commerciante, le pagano le famiglie, le pagano gli imprenditori. Paga le tasse anche chi ha difficoltà a farlo. Chi non lo fa danneggia il Paese”, sottolinea il sindaco, invitando a una riflessione su come i privilegi non dichiarati possano erodere la fiducia nella collettività. Intorno a Capo Miseno, un punto iconico della costa flegrea, l’amministrazione sta lavorando per restituire alle persone spazi condivisi, come migliaia di metri quadrati di spiaggia che un tempo erano appannaggio di pochi. “Aree che oggi stiamo riconsegnando alla popolazione come arenile libero”, e ancora, “non più bene di pochi ma di tutti”, parole che evocano un senso di rinascita per una comunità che merita di godere appieno del suo territorio.

Al centro di tutto, la richiesta del Comune è semplice e fondamentale: il pagamento di quanto dovuto e il rispetto delle norme. È una storia che ricorda come, in un contesto urbano come quello di Bacoli, ogni debito fiscale non pagato tocchi il cuore della vita quotidiana, influenzando servizi e opportunità per tutti. “Vogliamo solo questo: che tutti rispettino le leggi”, conclude il sindaco, lasciando spazio a una riflessione più ampia su come l’equità non sia solo un obbligo, ma un pilastro per un futuro condiviso.

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