Ven. Gen 16th, 2026

Dopo il terremoto a Ischia, Feola guida la ricostruzione per la comunità colpita

Dopo il terremoto a Ischia, Feola guida la ricostruzione per la comunità colpita

Ischia guarda al futuro: un nuovo commissario per la rinascita post-terremoto, con Marcello Feola al timone. #RicostruzioneIschia #Terremoto2017

Immaginate l’atmosfera su Ischia, quell’isola incantata del Golfo di Napoli ancora segnata dalle ferite del terremoto del 2017: case incrinate, strade che raccontano storie di resilienza, e una comunità che aspetta da anni un’accelerata verso la normalità. Oggi, in un momento cruciale per il futuro dell’isola, arriva una nomina che porta con sé una ventata di competenza e speranza, come un ponte tra il passato e il rilancio promesso.

Il docente salernitano Marcello Feola subentra ora al posto di Giovanni Legnini, designato su proposta del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci. È un passaggio di testimone che rispecchia l’impegno del governo a non lasciare indietro territori come Ischia, dove ogni giorno la vita quotidiana si intreccia con la necessità di ricostruire non solo edifici, ma anche fiducia. Feola, con i suoi 61 anni e un curriculum radicato nell’esperienza forense e accademica, rappresenta una scelta misurata, un professionista che unisce la teoria all’azione reale.

Originario di Salerno, Feola è avvocato specializzato in Diritto Amministrativo e professore aggregato all’Università degli Studi di Salerno, dove insegna Istituzioni di Diritto Pubblico e Diritto dell’Urbanistica e dell’Ambiente. La sua nomina, ufficializzata dalla Presidenza del Consiglio, non è solo un cambio al vertice: è un segnale che l’amministrazione pubblica può infondere nuova energia ai cantieri, bilanciando sicurezza, rigenerazione urbana e protezione ambientale. Come osservazione, in un contesto dove le isole come Ischia sono crocevia di bellezze naturali e sfide sociali, figure come Feola ricordano quanto sia vitale integrare expertise tecnica con una sensibilità locale.

La sfida della ricostruzione

Ora, Feola si trova al centro di un dossier complesso, dove ogni decisione deve armonizzare la messa in sicurezza del territorio con il rispetto dei vincoli ambientali e il proseguimento dei lavori già avviati. È una missione che evoca l’impegno quotidiano delle comunità ischitane, persone che hanno affrontato disagi con una determinazione ammirevole. La sua specifica esperienza nel diritto urbanistico potrebbe aprire porte a soluzioni innovative, aiutando a trasformare le cicatrici del sisma in opportunità per un’isola più sostenibile e vivibile.

Nel ringraziare il predecessore, il Ministro ha espresso “un sincero ringraziamento per l’attività svolta e il profondo impegno profuso”, parole che riecheggiano l’apprezzamento per chi ha lavorato dietro le quinte. Riflettendo su tutto questo, ci si domanda come questa nuova fase possa davvero rafforzare il legame tra istituzioni e residenti, portando Ischia verso un domani più stabile e condiviso.

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