Ven. Gen 16th, 2026

Caserta e la FIN uniscono sforzi per rinnovare lo Stadio del Nuoto e valorizzare la comunità locale

Caserta e la FIN uniscono sforzi per rinnovare lo Stadio del Nuoto e valorizzare la comunità locale

Un passo verso la rinascita: lo Stadio del Nuoto di Caserta rinasce con un accordo storico a Roma! #Caserta #RiqualificazioneSportiva #Nuoto

Immaginate una mattina romana, con il sole che filtra attraverso le finestre di una sala conferenze, dove due mondi – quello amministrativo della Provincia di Caserta e quello dinamico della Federazione Italiana Nuoto – si incontrano per ridare vita a un simbolo dimenticato. Questa è la scena che si è svolta oggi, quando è stato firmato un protocollo d’intesa che potrebbe cambiare il volto dello Stadio del Nuoto di via Laviano, un impianto che per troppo tempo è rimasto chiuso, come un cuore fermo in mezzo alla vibrante energia di una comunità casertana affamata di spazi condivisi.

In questa città del sud, dove le strade raccontano storie di passione sportiva e di legami sociali, l’accordo rappresenta più di un semplice documento: è l’inizio di un cammino che porterà a un’analisi approfondita dello stato dell’impianto, grazie al supporto di esperti che valuteranno ogni dettaglio per allinearlo agli standard della FIN e del CONI. Per i prossimi 24 mesi, questo patto aiuterà a definire progetti di ristrutturazione, testare materiali e pianificare una gestione che assicuri continuità alle attività, dal nuoto per i più piccoli alle competizioni agonistiche, riflettendo come gli spazi pubblici possano davvero diventare motori di crescita collettiva.

Il presidente della Provincia, Anacleto Colombiano, ha condiviso con entusiasmo la sua visione: “Con questo protocollo – ha spiegato Colombiano – compiamo un passo decisivo per restituire alla comunità uno spazio di sport, aggregazione e crescita. La collaborazione con la Federazione ci permetterà di garantire qualità progettuale, sicurezza e piena funzionalità dell’impianto”. È una dichiarazione che risuona come un’eco di speranza, sottolineando quanto questo luogo non sia solo un piscina, ma un punto d’incontro per famiglie e atleti che hanno atteso troppo a lungo.

Dall’altra parte, il presidente della FIN, Paolo Barelli, ha evidenziato l’impegno della sua organizzazione, offrendo assistenza tecnica per accelerare i lavori e ridare presto la struttura alla città. Mentre si avviano i primi test e i progetti di fattibilità, è impossibile non riflettere su come questo momento segni una piccola vittoria per Caserta, un territorio che, tra sfide urbane e sociali, trova nel nuoto un’opportunità per rafforzare il tessuto comunitario, ricordandoci che ogni investimento in spazi pubblici nutre non solo il corpo, ma anche lo spirito collettivo.

Alla fine, questo accordo non è solo un impegno formale, ma un segnale che, con collaborazione e visione, anche i luoghi dimenticati possono tornare a pulsare di vita, arricchendo il quotidiano di chi vive e ama questa terra.

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