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Salernitano in lutto: muore l’ex consigliere comunale Ugo Landi, tragedia sul lavoro

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Una caduta da oltre tre metri ha spezzato una vita ricca di passione e dedizione. Ugo Landi, un artigiano del ferro di 58 anni, è tragicamente scomparso dopo un incidente avvenuto nella zona industriale di Fisciano, un comune della Valle dell’Irno, che lo ha visto sempre impegnato nel suo lavoro e attivo nella comunità. La sua storia è quella di un uomo che ha lasciato un segno indelebile, non solo nel mestiere, ma anche sul piano umano e politico.

Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, Ugo stava completando un intervento professionale quando, per cause ancora da accertare, è precipitato al suolo, subendo un grave trauma cranico. Nonostante l’immediato intervento dei soccorsi e il trasporto d’urgenza presso l’ospedale “Ruggi d’Aragona” di Salerno, le sue condizioni si sono aggravate, portandolo in coma e, infine, al decesso.

La notizia della sua scomparsa ha scosso profondamente la comunità locale, unita nel cordoglio per un uomo amato e rispettato. Ugo non era solo un artigiano ma anche un consigliere comunale, un ruolo che ha ricoperto con passione, sempre attento alle esigenze dei suoi concittadini. “Quando in una cittadina piccola come la nostra accade un dramma di tale portata, tutta la comunità ne viene segnata,” ha dichiarato il vicesindaco di Calvanico, Franco Gismondi. “Ci resta il ricordo dell’artista, dell’uomo onesto, del padre di famiglia sempre al servizio della comunità.”

La famiglia di Ugo, duramente colpita dalla tragedia, ha voluto rendere omaggio alla sua vita attraverso i social, raccontando di un uomo straordinario, marito e padre esemplare. Lascia la moglie Anna, i figli Marina e Gabriele, un cerchio di affetti che ora si stringe nel dolore e nella memoria. I funerali si sono tenuti nella chiesa del SS. Salvatore a Calvanico, dove amici, familiari e membri della comunità hanno avuto l’opportunità di dargli l’ultimo saluto.

La vicenda di Ugo Landi è un potente richiamo alla sicurezza nel mondo del lavoro, un tema di vitale importanza che spesso viene sottovalutato. Il suo dramma solleva interrogativi sulla protezione dei lavoratori, sugli interventi di prevenzione e sulla necessità di interventi concreti per garantire che simili tragedie non si ripetano più. Oggi, la Valle dell’Irno piange la perdita di un suo figlio, con la speranza che la sua memoria possa servire da monito per migliorare le condizioni di sicurezza lavorativa.

Resta ora la certezza che i cittadini di Calvanico non dimenticheranno facilmente Ugo, il suo spirito generoso e l’impegno che ha sempre profuso in ogni attività, sia professionale che sociale. La domanda, adesso, è inevitabilmente rivolta alle istituzioni: cosa stanno facendo per garantire un lavoro sicuro a tutti? La comunità aspetta risposte, non soltanto parole.

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