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Igor Protti: il mago dei gol saluta, “Il mio viaggio termina qui”

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Napoli in lutto: addio a Igor Protti, un eroe del calcio italiano

La notizia della scomparsa di Igor Protti ha scosso non solo il mondo del calcio, ma ha toccato il cuore di tanti cittadini napoletani che lo hanno avuto tra i piedi nella loro squadra. È difficile trattenere l’emozione, raccontando di un uomo che, in campo, ha incarnato la determinazione e la passione tipica dei grandi campioni. Protti si è spento a 58 anni, segnato da una battaglia contro il cancro al colon che, a partire dal 2025, lo ha costretto a lottare quotidianamente non solo per la salute, ma anche per la vita, quella vera, fatta di momenti indimenticabili e legami profondi.

Nato a Rimini, il 24 settembre 1967, ha costruito una carriera da “eroe romantico” del calcio italiano. Iniziando il suo percorso sportivo tra Rimini e Livorno, Protti ha poi visto il suo talento esplodere nel Messina, per arrivare al culmine della sua carriera al Bari. Qui, nella stagione 1995-96, ha collezionato ben 24 reti, guadagnandosi il titolo di capocannoniere nonostante la retrocessione della squadra. Una performance storica che ha lasciato un segno indelebile nel cuore dei tifosi.

La sua breve esperienza al Napoli, dove ha realizzato 4 gol in 27 presenze, resta un capitolo significativo del suo percorso. Ma è il ritorno al Livorno, tra il 1999 e il 2005, che lo ha consacrato come uno dei più grandi simboli della squadra, capace di segnare ancora e sempre, guadagnandosi l’amore di una città. Più di 230 gol e una dedizione al gioco che ne fanno un idolo indiscutibile, sostenuto da quei tifosi, che non smetteranno mai di esprimere il proprio affetto.

Come emerge da quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, gli ultimi mesi di Protti sono stati caratterizzati da una lotta coraggiosa e dignitosa contro la malattia, che ha condiviso con i suoi fan attraverso i social, ricevendo un supporto a 360 gradi. L’immagine più toccante, che ha fatto il giro del web, è quella della sua ultima apparizione pubblica, il giorno del matrimonio della figlia, un momento di pura umanità e amore paterno che ha commosso tutti.

La sua famiglia ha annunciato la triste notizia della sua scomparsa il 19 giugno, rivelando le parole del calciatore: “Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale.” Frasi che risuonano come un inno alla vita, un modo per ringraziare chi lo ha amato e lo ha sorretto anche nei momenti più difficili.

La camera ardente è stata allestita presso la Stanza del Commiato Frongillo al cimitero di Cecina, dove amici e sostenitori hanno potuto tributargli il loro ultimo saluto. La comunità non potrà mai dimenticare un uomo che ha dato tutto per il suo sport e per la sua famiglia, tracciando un percorso che servirà da esempio per molti.

Ora che l’eco delle sue imprese risuona ancora tra i vicoli di Napoli, la domanda resta: come possiamo onorare la memoria di Igor Protti? La risposta è nelle emozioni che ha saputo regalare, nel valore della solidarietà e nell’importanza di combattere fino alla fine. La sua storia rimarrà un faro luminoso per tutti noi, testimoni di una vita vissuta con passione e coraggio. Un viaggio, quello di Protti, che ci invita a riflettere e a celebrare la bellezza dello sport, dell’amore e della determinazione.

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