Controllo dei Carabinieri: blitz contro illegalità nei Campi Flegrei
Nella mattinata di ieri, l’area flegrea è stata travolta da un’operazione di controllo che ha scoperchiato un mondo di illegalità, dal caporalato allo spaccio di droga. I Carabinieri della Compagnia di Pozzuoli hanno attivato un’azione di alto impatto, arrestando e denunciando diversi soggetti a partire dalle prime luci dell’alba.
Sono stati ben 269 i cittadini identificati, con 131 veicoli controllati e 68 contravvenzioni al codice della strada, per un totale di multe che raggiungono la cifra considerevole di oltre 47mila euro. La questione dei lavoratori sommersi e del commercio illegale si conferma una piaga da affrontare. Infatti, l’operazione ha messo in luce un esercito silenzioso di lavoratori che ogni giorno si muove da Napoli, precisamente da piazza Garibaldi, verso le località balneari nei pressi di Licola.
Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, durante i controlli presso il terminal della Cumana, i militari hanno fermato un’attività di trasporto non autorizzato gestita da cittadini extracomunitari. A bordo di furgoni e automobili private, questi individui attendevano di raccogliere i connazionali per portarli nei campi o lungo la costa, pronti a vendere merci contraffatte ai bagnanti.
La tensione è aumentata in modo sorprendente quando i Carabinieri hanno tentato di fermare un Fiat Doblò con quattro persone a bordo. Ignorando l’alt, il conducente ha innescato un inseguimento lungo le strade di Licola, culminato con la fuga disperata dei passeggeri a piedi. Tuttavia, la loro corsa è stata bruscamente interrotta dalle forze dell’ordine, con tutti denunciati per organizzazione di taxi illegali.
Non si sono fermati qui: rimettendo ordine nelle strade, i Carabinieri hanno denunciato un cinquantaduenne per possesso di un’auto dalla targa estera con documento contraffatto, e un diciassettenne per fuga pericolosa dopo aver forzato un posto di blocco. In un contesto di sicurezza sempre più precario, un cinquantanovenne è stato trovato in possesso di un taglierino, rischiando così di dover rispondere di porto abusivo d’armi.
L’operazione ha ottenuto un altro importante risultato nella lotta allo spaccio di droga. Infatti, i Carabinieri della Tenenza di Quarto hanno arrestato Antonio Passaretti, un 47enne del posto, colto in flagrante mentre cedeva una dose a un acquirente. La perquisizione ha riportato alla luce dieci grammi di cocaina e 130 euro in contanti, portando così all’immediato trasferimento in carcere.
In un altro intervento a Pozzuoli, i Carabinieri hanno arrestato Pietro Restivo, 40enne originario di Giugliano, sequestrando 125 grammi di marijuana, un panetto di hashish da 135 grammi, un coltello intriso di sostanza stupefacente e oltre 2.230 euro, ritenuti proventi della sua attività illecita.
I cittadini di Pozzuoli e dell’intera area flegrea, notoriamente preoccupati per la questione della sicurezza, si interrogano ora su quale sia il futuro di un territorio così fieramente identificato con l’accoglienza e l’economia turistica, infastidito da questi fenomeni di illegalità. Il malumore generale non è da sottovalutare: la sensazione che qualcosa non torni corre tra le strade.
A questo punto, la città aspetta con ansia risposte e misure concrete per contrastare queste piaghe, spingendo verso un futuro in cui legalità e sicurezza tornino a essere principi cardine per la comunità.

