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Napoli, allerta per il ritrovamento di un gruppo di teen suprematisti e omofobi: shock nei quartieri!
Siena – La tensione è palpabile. Tredici minorenni indagati: un gruppo inquietante che inneggiava all’odio razziale e glorificava ideali fascisti. I ragazzi, ora sotto la lente d’ingrandimento della Procura per i minorenni di Firenze, sono accusati di detenzione illegale di armi e diffusione di materiale pedopornografico. Un quadro allarmante, emerso dall’indagine “Format 18”, condotta dalla Digos di Siena.
Le perquisizioni, iniziate a luglio 2025, hanno rivelato l’arsenale di questi giovani. Tra i sequestri, un fucile a doppia canna e un consistente numero di munizioni. “La scoperta ha lasciato senza parole anche noi”, commenta un ufficiale delle forze dell’ordine coinvolto nelle indagini. “Siamo di fronte a qualcosa di davvero preoccupante.”
I minorenni si scambiavano messaggi in chat chiuse, dove diffondevano idee suprematiste, negazioniste e incitamenti all’uso della violenza. Le immagini di aggressioni e risse, mirate in particolare a immigrati e minoranze, circolavano senza remore. E non si fermavano qui: esplosivi artigianali e armi modificabili come pistole scacciacani diventavano parte di un gioco pericoloso.
In queste chat dal nome inquietante, come “Partito Repubblicano Fascista”, si propagava un vero e proprio culto dell’odio. “Volevano dimostrare la superiorità della razza bianca, tifando per un’epoca di violenza che pensavamo ormai superata” denuncia un testimone della comunità locale.
Il gruppo si era strutturato, con due ragazzi in particolare che emergevano come leader carismatici. Sognavano di organizzare ronde, di vendicarsi contro immigrati dopo episodi di violenza in città, ma i dettagli rimangono nebulosi.
Siena, con i suoi stretti vicoli e le piazze affollate, sembra ora un palcoscenico di eventi inquietanti. Cosa spinge dei minorenni a scivolare in un abisso di odio e violenza? Gli interrogativi si moltiplicano. E mentre la città cerca risposte, la paura del fenomeno rimane. È solo l’inizio di un’incubo che potrebbe coinvolgere molti?
