Editoriale
Giugliano sotto choc: ex violento ignora giudice, sfiorato femminicidio
Giugliano, periferia nord di Napoli. Una porta che si apre e l’inferno che irrompe: un ex marito violenta il divieto di avvicinamento e si scaglia contro la sua ex moglie, con i figli a pochi metri.
La donna, terrorizzata, ha filmato tutto. Immagini crude, urla che gelano il sangue. L’uomo bussa, si nasconde dallo spioncino. Lei apre, ignara. Lui la aggredisce con violenza brutale. Non è un episodio isolato. È una persecuzione quotidiana in un quartiere dove la paura si respira per strada.
Giugliano, terra di fatica e rabbia repressa. Qui, le case popolari e i vicoli stretti diventano trappole per chi fugge da un incubo domestico. La vittima, barricata con i bambini, ha consegnato il video al deputato Francesco Emilio Borrelli e alla criminologa Virna Paribello. Prove schiaccianti di un sistema che arranca.
“Le immagini e le urla sono strazianti”, dice Borrelli. “Questa donna vive nella paura con i figli, nonostante sentenze e divieti. Intervengano subito, prima della tragedia”.
L’ex marito aveva già un provvedimento del giudice. Un foglio che, qui a Giugliano, vale meno di niente. La donna denuncia, ma cosa cambia? Il Codice Rosso accelera le indagini, impone ascolti rapidi. Eppure, senza scudi veri, è carta straccia.
Paribello, psicologa e criminologa, non ha dubbi: “È vittimizzazione secondaria. Le istituzioni falliscono nel proteggere durante l’iter giudiziario. Nessuna donna deve sentirsi abbandonata così”.
Napoli e la sua area metropolitana conoscono troppo bene queste storie. Quartieri come Giugliano, dove la violenza covata esplode nei palazzi grigi. Braccialetti elettronici? Pochi e malfunzionanti. Case rifugio? Sovraffollate. Arresti rapidi per chi viola i divieti? Rari.
La donna ora trema ogni bussata alla porta. I figli assistono muti al dramma. Borrelli tuona contro le istituzioni: “Rischiamo l’ennesimo femminicidio annunciato”.
E se domani accadesse di nuovo? Chi proteggerà lei, e le altre come lei, in questa giungla urbana?
