Editoriale
Allarme Hantavirus a Torre del Greco: marittimo in quarantena
Un marittimo di 24 anni di Torre del Greco rischia il peggio: contatto con una donna olandese morta per Hantavirus su un volo dall’Africa. Ora è in quarantena, il quartiere trattiene il fiato.
Il giovane, originario del cuore marinaro di Torre del Greco, lavorava su una nave in Sudafrica. Rientrava in Italia via Johannesburg-Amsterdam. Lì, sul velivolo, la 69enne olandese già grave: fatta scendere prima del decollo.
Le autorità olandesi hanno avvisato venerdì scorso. Due settimane dal volo. Quattro italiani coinvolti, contatti occasionali. Per tutti, quarantena di 30 giorni su consiglio medico. Non obbligatoria, ma prudente.
“La signora non sedeva vicino a loro, il rischio è basso”, spiega un responsabile dell’ASL Napoli. “Stiamo monitorando, ma è asintomatico al momento”.
A Torre del Greco, via al rione marina, le voci corrono veloci. Famiglia chiusa in casa. Più della metà della quarantena è passata. Potrebbe finire allo Spallanzani per un tampone.
L’Hantavirus, raro ma letale, trasmesso da roditori. Qui, esposizione minima. Eppure, nel caos dei vicoli partenopei, l’ansia sale. E se i sintomi arrivassero ora?
Il ragazzo resta isolato. La città guarda. Prossimi giorni cruciali. Cosa riveleranno i controlli?
