Editoriale
Napoli sotto shock: arrestato 15enne per accoltellamento in Piazza Municipio
Sangue in piazza Municipio: un 15enne accoltella un coetaneo di 14 anni nel cuore di Napoli. La lama ha colpito l’addome del ragazzo, scatenando il caos a due passi da Palazzo San Giacomo.
Era un sabato sera come tanti nel centro storico. Due adolescenti litigano per futili motivi, forse una ragazza o uno sguardo di troppo. La lite esplode vicino a un locale affollato di giovani. Il 15enne tira fuori un coltello a farfalla. Colpisce.
La vittima crolla a terra. Urla, passanti atterriti. Piazza Municipio, crocevia di turisti e napoletani, si trasforma in teatro di sangue.
La Polizia Municipale interviene in un lampo. Una pattuglia era già di presidio. Bloccano l’aggressore sul posto. “Abbiamo visto tutto e siamo piombati su di lui in pochi secondi”, racconta il comandante Ciro Esposito al Corriere del Mezzogiorno.
Il 15enne è in caserma. La Procura dei minori valuta il fermo. Telecamere della zona sequestrate. Testimoni interrogati.
Il ferito finisce d’urgenza al Pellegrini. Condizioni critiche. I medici valutano un intervento. Ogni ora conta.
Non è un caso isolato. Proprio lì, a cento metri, nell’agosto 2023 morì Giovanbattista Cutolo, accoltellato da un minorenne. Napoli centro, ferita aperta. La piazza che non dimentica.
Adolescenti con coltelli in tasca. Non è più raro. Escono armati come se fosse normale. Per status, per paura, per risolvere tutto con la lama.
Quartieri come questi pulsano di vita. Ma sotto, tensioni che esplodono. Famiglie, scuole, strade: dove sta fallendo il controllo?
La città trattiene il fiato. Quanti altri coltelli nasconsi? E se domani capita di nuovo, a un tuo figlio?
