Ultime Notizie
Shock a Gragnano: 24enne incensurato nascondeva droga tra le rocce
Una mano sparisce in una fessura della roccia. Ne esce con dosi di cocaina e crack. A Gragnano, i Carabinieri piombano sul colpo.
È successo ieri in via vicinale San Nicola dei Miri, un angolo nascosto della provincia napoletana dove il Vesuvio sembra vegliare. Pattuglia di controllo del territorio. Notano uno scooter che si ferma. Un ragazzo di 24 anni, incensurato fino a quel momento, scende guardingo.
Si volta di continuo. Si avvicina al costone roccioso. Infila le mani nella parete, come in una cassaforte naturale. I militari non perdono tempo. Intervengono di corsa.
“L’atteggiamento era inequivocabile, si guardava intorno come un ladro colto in flagrante”, racconta il maresciallo dei Carabinieri della stazione di Gragnano.
L’involucro? Pieno di droga. Perquisizione a casa sua. Scatta il blitz. Trovano 58 dosi di cocaina, 35 di crack. E 70 euro in tasca, provento fresco di spaccio.
Ma non è finita. Lo scooter? Senza patente. Mai conseguita. Sanzioni salate, mezzo fermato. Accuse pesanti: detenzione ai fini di spaccio.
Napoli e la sua area tremano ancora per questi nascondigli urbani. Gragnano, tra vicoli stretti e rocce taglienti, sotto i riflettori. Il ragazzo finisce in carcere, a disposizione della Procura.
Quanta altra roccia nasconde veleno là fuori? Chi altro aspettava il suo turno?
