Ultime Notizie
Shock ai Quartieri Spagnoli: sparatoria, 7 arresti per omicidio mafioso
Napoli sotto choc: sette arresti per tentato omicidio mafioso, c’è anche Kekko, figlio della tiktoker Rita De Crescenzo.
Polizia di Stato all’alba in raid nel cuore della città. Colpi di pistola, coltelli, un chilo di marijuana pronto per la strada. Tutto aggravato dal metodo mafioso, dicono gli inquirenti.
Francesco Pio Bianco, per tutti “Kekko”, 22 anni, è tra i fermati. Figlio di Rita De Crescenzo, che su TikTok aveva già urlato il suo dolore per l’arresto del ragazzo. “Sono una mamma disperata”, aveva postato lei.
Risale al 26 giugno 2025 il primo sangue. Via Rosario a Portamedina, zona Tribunali, scooter che sfreccia. Un gruppo di giovani, anche minorenni, inseguito da un coetaneo armato. Spari ravvicinati. La vittima sopravvive per miracolo.
Un anno dopo, ritorsione. 16 febbraio, vico Montesanto. Stessa vittima del tentato omicidio colpisce Kekko alla coscia sinistra. Il ragazzo finisce all’ospedale Pellegrini. Prognosi di pochi giorni, ma la ferita brucia ancora.
Durante il blitz di stamattina, un indagato tenta di buttare una busta enorme. Un chilo di marijuana, già in bustine monodose. Gli agenti la bloccano sul fatto.
“Si tratta di regolamento di conti per affermare il potere sul territorio”, spiega un alto funzionario della Questura. “Giovani che usano la violenza per dominare i vicoli”.
Napoli sa bene queste storie. Portamedina e Montesanto, labirinti di vicoli stretti, piazze affollate. Dove uno scooter può diventare arma letale. La gente commenta: “Basta con questi baby gang”.
Il gruppo rispondeva a capi occulti? Kekko era solo una pedina? La città attende risposte, mentre le manette stringono. E i social già ribollono.
