Ultime Notizie
Il terrore della rapina in farmacia a Benevento: duo napoletano in manette
All’alba, sirene squarciano il silenzio di Napoli. Due trasfertisti partenopei finiscono in manette per la feroce rapina in farmacia a Benevento.
È il 8 aprile. Una farmacia nel cuore sannita. I malviventi piombano dentro armati di taglierino. Panico tra i clienti. I farmacisti resistono, urla, lotta per l’incasso.
Non è un colpo a caso. Giorni prima, un sopralluogo preciso. Hanno studiato orari, vie di fuga. Dal capoluogo partenopeo, tra il traffico caotico di Scampia e il degrado urbano, arrivano questi due. Pronti a colpire e sparire.
La Squadra Mobile di Benevento non molla. Filmati di videosorveglianza, tracce digitali. Quasi un mese di caccia. Poi, l’ordinanza del GIP. Custodia cautelare in carcere.
«Abbiamo agito per fermare sul nascere altri raid. Questi tipi sono pericolosi, con precedenti pesanti», spiega un investigatore della Mobile al termine dell’irruzione.
I napoletani, noti per giri loschi, ora dietro le sbarre del penitenziario sannita. La Procura di Nicola D’Angelo coordina tutto. Benevento respira, ma il terrore resta.
Commercianti sotto choc. “Non dormiamo più tranquilli”, confida un negoziante vicino. La città intera si interroga: chi protegge le farmacie dai trasfertisti di Napoli? E se ne arrivassero altri?
