Ultime Notizie
Napoli paralizzata per Papa Leone XIV: caos traffico, scatta il piano blindato
Napoli si blinda per l’arrivo di Papa Leone XIV. La città trattiene il fiato: venerdì 8 maggio, il Pontefice atterra in elicottero alla Rotonda Diaz e invade il cuore pulsante del capoluogo.
Il Comune ha attivato un piano traffico ferreo. Divieti di sosta già da giovedì 7 maggio. Blocco totale di auto e pedoni lungo i percorsi del corteo papale. Niente parcheggi a pagamento, piste ciclabili ferme, taxi fermi agli stazionamenti.
Il tragitto di andata parte dalla Rotonda Diaz. Via Caracciolo, Piazza Vittoria, Via Arcoleo, Via Chiatamone. Poi Via Lucilio, Via Nazario Sauro, Via Acton, Piazza Municipio. Prosegue su Via Depretis, Piazza Bovio, Corso Umberto I. Fino a Via Seggio del Popolo, Via dei Cimbri e Via Duomo, dove scatterà la Messa solenne nel ventre del Centro Storico.
Al pomeriggio, il ritorno. Da Via Duomo a Corso Umberto I, Via Depretis, Via Vittorio Emanuele III. Via San Carlo, Piazza Trieste e Trento, Piazza del Plebiscito per l’incontro con i fedeli. Poi Via Cesario Console, Via Nazario Sauro, e di nuovo verso la Rotonda Diaz.
Strade perimetrali blindate: Via Donnaregina, Largo Donnaregina, Via Santi Apostoli. Via Giardini del Molosiglio, Via Riccardo Filangieri, Viale Anton Dohrn. Divieti su Via Nicolò Tommaseo e Piazza Vittoria. Accesso solo ai residenti in Via Solitaria, Piazzetta Salazar, Via San Nicola da Tolentino, Rampe Brancaccio.
Piste ciclabili chiuse su Via Caracciolo dalle 8 del mattino di giovedì. Taxi fermi dalle 20 di mercoledì. Pedoni bloccati dalle 9 di venerdì sui tratti del Papa.
“Stiamo coordinando tutto al millimetro, Napoli è una città viva ma imprevedibile”, spiega il commissario della Polizia Stradale Gaetano Russo. “La sicurezza del Santo Padre viene prima di tutto, ma la folla sarà oceanica”.
Nel caos quotidiano del Lungomare di Chiaia e delle vie del Duomo, l’urgenza si sente nell’aria. Sirene che provano i percorsi. Mezzi di soccorso pronti. I napoletani si preparano: chi a piedi, chi in deviazione.
E mentre il centro si svuota di traffico, la tensione sale. Riuscirà la città a reggere l’impatto? La devozione travolgerà Napoli, o il piano salterà per un imprevisto?
