Ultime Notizie
Shock a Napoli: sfila il «funerale» degli artisti di strada per multe 500€
Napoli, centro storico sotto shock: sfila il “funerale” degli artisti di strada contro multe salate
Un corteo surreale ha paralizzato via dei Tribunali questo pomeriggio. Musicisti, giocolieri e performer, con bare di cartone e bandiere nere, hanno marciato da piazza San Domenico Maggiore fino a piazza Dante. Urlavano: basta divieti, basta multe fino a 500 euro.
Il regolamento comunale è nel mirino. Vieta esibizioni non autorizzate nei luoghi pubblici. Gli artisti di strada napoletani, anima viva dei vicoli, si sentono soffocati. Strumenti in mano, volti truccati da pagliacci piangenti, hanno invaso il cuore antico della città.
“Ci stanno seppellendo vivi, questa è la nostra tomba!”, grida Mimmo, chitarrista di Forcella con 20 anni di strada alle spalle. La sua voce si perde tra fischi e applausi dei passanti.
La folla si gonfia lungo Spaccanapoli. Turisti fotografano, napoletani si uniscono. Qualche tensione con la polizia, ma niente di grave. Le volanti tengono d’occhio il serpente umano.
Quartieri come i Tribunali vivono di queste figure. Saltimbanchi che animano piazze da generazioni. Ora, il Comune stringe: permessi, orari, zone no-go. E loro ribellano.
Un vigile del fuoco testimone: “È una protesta colorata, ma la regola è per la sicurezza. Vediamo come va”.
La processione si ferma a piazza Dante. Striscioni alti: “Napoli non è un museo, è vita!”. Clacson impazziti, sirene lontane.
Cosa succederà domani? Il Palazzo di via Filangieri cederà? O gli artisti di strada finiranno davvero sepolti sotto carta bollata? La città trattiene il fiato.
