Editoriale
Napoli, terrore al Cavone: stesa notturna ferisce due passanti
Notte di terrore al Cavone: due ragazze ferite da una stesa nel cuore di Napoli.
Poco prima della mezzanotte, in via Francesco Saverio Correra, raffiche di spari squarciano il silenzio. Due giovani donne, di 23 e 24 anni, restano colpite agli arti inferiori. Solo passanti innocenti, travolte dal piombo destinato ad altri.
Le sirene del 118 urlano nella zona calda del Cavone. Le vittime, napoletane e incensurate, finiscono d’urgenza al pronto soccorso del CTO. La ventiquattrenne va sotto i ferri: un proiettile estratto dalla coscia sinistra. Prognosi di 20 giorni. L’altra è ancora in osservazione, ferite da monitorare.
Carabinieri della Compagnia Centro e del Nucleo Investigativo piombano sul posto. Rilievi scientifici tra i marciapiedi: bossoli, traiettorie da ricostruire. “Stiamo analizzando ogni dettaglio per identificare i responsabili”, dice il maresciallo responsabile, con il volto teso sotto le luci blu.
Napoli trattiene il fiato. Una stesa classica, pensata per intimidire, ma che centra chi non c’entra. Le indagini vanno veloci: matrice da chiarire, piste criminali da sbrogliare.
Chi ha premuto il grilletto? E perché proprio lì, tra la gente di tutti i giorni? La città vuole sapere.
