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Shock a Napoli: FdI e Lega sul palco CasaPound per remigrazione
Napoli trema alla vigilia della Festa della Liberazione. Domani, 24 aprile, all’Hotel Millennium Gold di viale Umberto Maddalena, proprio di fronte alla sede dell’Aeronautica e a due passi dall’aeroporto di Capodichino, CasaPound presenta la sua proposta di legge sulla remigrazione.
L’iniziativa, promossa da destra estrema con Veneto Fronte Skinheads e Rete dei Patrioti, vede ospiti Gennaro Sangiuliano, ex ministro della Cultura e capogruppo FdI in Regione Campania, e il senatore leghista napoletano Gianluca Cantalamessa. Insieme a loro, Luca Marsella ed Emmanuela Florino di CasaPound, più la scrittrice Francesca Totolo.
La città non ci sta. Napoli, medaglia d’oro della Resistenza per le Quattro Giornate, si mobilita con contro-cortei. Alle 16.30 in piazza Carlo III, Cgil, Anpi e Rete No Kings presidiano contro “teorie razziste e antidemocratiche”.
“Siamo contro questa visione fascista, discriminatoria, siamo per l’accoglienza e questa legge sarà contrastata con tutte le nostre forze”, tuona Nicola Ricci, segretario generale Cgil Napoli e Campania, da piazza del Gesù.
A Fuorigrotta, piazzale Tecchio, alle 17.45 davanti alla lapide alla stazione Cumana Mostra, un corteo ricorda Vincenzo De Waure, studente antifascista pugnalato e bruciato vivo nel 1972 dagli estremisti.
Sangiuliano difende la presenza: “Discutere di un tema non significa condividere le posizione degli organizzatori ma significa dibattere. Il tema della remigrazione c’è ed è parte del più ampio tema del contrasto all’immigrazione illegale”.
Cantalamessa aggiunge: “Non condivido tout court il progetto ma ci sono tanti punti di vista in comune. Di certo condivido l’orientamento generale sulla remigrazione”.
La tensione sale in via Foria, ex sede Msi e ora di CasaPound Sezione Berta, dove annunciano un “Remigration Party” con locandina in inglese e teschio. “Non saranno minacce o pressioni a fermare il confronto”, ribattono gli organizzatori.
Roberto Fico ironizza: “Fortunatamente non andrò”. Davide Dioguardi di No Kings accusa: “La Remigrazione, per quanto ci riguarda, è deportazione”. Michele Pietraroia di Anpi evoca l’anima accogliente di Napoli.
Sandro Ruotolo e Marco Sarracino del Pd parlano di “affronto a una città medaglia d’oro della Resistenza”.
Le strade di Capodichino, Fuorigrotta e il centro ribollono. Domani, tra hotel e piazze, cosa esploderà per primo? Napoli trattiene il fiato.
