È passata da poco l’una di notte quando Varcaturo, frazione di Giugliano, si sveglia nel caos. Un boato di colpi di pistola risuona in via San Nullo, e il silenzio della notte viene squarciato dalla paura. Un 40enne, colpito a una mano e a un braccio, si ritrova in una situazione drammatica, ma fortunatamente le ferite sono lievi.
“Ora ho male, ma poteva andare molto peggio”, racconta l’uomo, visibilmente scosso dall’accaduto. Due auto, spiegano fonti sul posto, si sarebbero avvicinate repentinamente, e da uno dei veicoli sarebbero partiti gli spari. La gente del quartiere, testimone involontaria di questa violenza, parla di un clima di crescente tensione. “Non è la prima volta che succede”, sottolinea un vicino, indicando come la paura si sia fatta spazio nel cuore della comunità.
L’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Giuliano di Giugliano. Qui, i medici lo curano, lo dimettono rapidamente e gli danno una prognosi di pochi giorni. “Siamo già sulle tracce degli aggressori”, confermano gli agenti dei commissariati di Polizia di Giugliano e Pozzuoli, che non perdono tempo. La zona è stata setacciata, ma le auto dei colpevoli sono già sparite nella notte.
Le indagini continuano, ma il clima resta teso. Cosa si nasconde dietro quest’ultimo agguato? Qual è il significato di questa violenza che sembra insinuarsi sempre di più nei quartieri? I cittadini chiedono risposte, ma al momento l’unico rumore che si sente è quello delle sirene delle pattuglie che girano incessantemente, alla ricerca di un segnale in questa oscurità. La lotta per la sicurezza in questa parte di Napoli è appena iniziata, e ogni giorno potrebbe riservare sorprese, buone o cattive.