La camorra si rifà il trucco a Tenerife. Quello che per molti può sembrare il paradiso, per altri è la nuova frontiera del crimine organizzato. I fratelli Capaldo, protagonisti di un dramma che sa di fuga e affari loschi, sono i nuovi re di questa isola, mentre Casapesenna resta la loro vecchia dimora, un ricordo ingombrante.
“Se non ce ne andiamo, rischiamo grosso,” racconta Mario Francesco, lo sguardo teso come una corda di violino. Nel 2017, l’aria di Casapesenna si è fatta pesante. Le incertezze legate al clan Zagaria hanno spinto i due fratelli a cambiare vita, verso il sole di Tenerife. Ma non solo: nascono così le Cattleya Rent, un’azienda di noleggio di veicoli elettrici, ben inserita in un mercato che pullula di turisti.
Filippo, il maggiore, ha le idee chiare. Con l’aiuto di Alfonso Ottimo, facilitatore del clan e uomo d’affari, ha trovato il finanziatore giusto: Carmine Farina. Ma i nervi sono tesi. Le litigate tra i fratelli, soprattutto davanti a Farina, rischiano di minare il loro piano. “Dovete andare più in sintonia!” sbotta Ottimo, evidenziando la precarietà di un impero che sta nascendo tra urla e tensioni.
La situazione si complica. Mentre i fratelli cercano di gestire un’attività che gioca a nascondino con la legalità, il tribunale ha aperto i riflettori su di loro. Il gip Fabio Provvier, con un’ordinanza di 600 pagine, ha disposto arresti e indagini. “Non esiste alcuna attività lecita,” afferma secco, dando voce a un sospetto che aleggiava nell’aria. Eppure, nel cuore di Tenerife, Filippo si mostra come un magnate, circondato da un lusso che sa di camorra.
Ogni auto noleggiata, ogni bar aperto, è un tassello di un mosaico che nasconde il marcio sotto la patina di un’economia legittima. La piovra Zagaria si è adattata: parole come “ristorazione” e “turismo” sostituiscono i vecchi affari di cemento e estorsioni. E se l’isola brillava di sole, l’ombra della criminalità continua ad allungarsi, radicandosi nel tessuto della società locale.
Tutto questo mentre i cittadini di Tenerife iniziano a chiedersi chi siano realmente i nuovi arrivati. I turisti sono ignari, ma dietro il sorriso dei fratelli Capaldo si cela un oscuro segreto che attende solo di essere svelato. Cosa accadrà ora? La lotta tra legalità e illegalità si intensificherà. Ma la vera domanda resta: fino a quando i Capaldo potranno ballare sulla linea sottile che separa il paradiso dall’inferno?