Un’altra tragedia sfiorata a Napoli. Alle 12:30 di oggi, l’incrocio di via Cupa Capodichino, nel quartiere Miano, è stato teatro di un violento impatto tra due vetture. Il bilancio è drammatico: diverse persone ferite, alcune in prognosi riservata. Una scena sconvolgente, quella che si è presentata agli occhi dei passanti, con lamiere sventrate e un odore di carburante nell’aria.
Immediato l’intervento dei sanitari del 118 e degli agenti della Polizia Locale, che si sono affrettati a prestare soccorso e a ricostruire la dinamica dello schianto. Secondo i testimoni oculari, i veicoli viaggiavano a velocità sostenuta, in una zona già infuocata da polemiche riguardo alla sicurezza stradale. “Non è possibile continuare così,” ha dichiarato un residente, visibilmente scosso. “Sono anni che chiediamo interventi, eppure nulla cambia.”
Il tratto di via Cupa Capodichino ha già visto in passato episodi inquietanti: un motociclista gravemente ferito a febbraio, diversi incidenti che hanno coinvolto lampioni e, nei mesi scorsi, persino decessi in strade vicine. Giuseppe Alviti, dirigente territoriale di Forza Italia, non ha digerito l’accaduto e ha dichiarato: “Chiediamo con forza l’installazione di dossi di rallentamento; non possiamo aspettare che si verifichi una tragedia concreta prima di agire.”
Le parole di Alviti echeggiano nel quartiere, dove l’ansia per la sicurezza stradale cresce ogni giorno di più. I residenti sono stanchi, le promesse sembrano dissolve nella nebbia dell’indifferenza. L’intervento delle istituzioni sembra urgente, ma chi ascolterà davvero la voce di chi vive quotidianamente l’incubo di attraversare quel crocevia pericoloso?
La tensione è palpabile, e i cittadini si chiedono: sarà questo l’episodio che finalmente porterà a un cambiamento, o dovremo affrontare un’altra tragedia prima che qualcuno decida di agire?