Domenico Caliendo, un bimbo di soli due anni, non ce l’ha fatta. I suoi ultimi giorni sono stati un’agonia, dopo il trapianto di cuore avvenuto il 23 dicembre scorso. Un cuore trasportato in un blocco di ghiaccio secco invece che in quello normale. La notizia ha scosso Napoli e ora la sua famiglia sta combattendo una battaglia legale contro il cardiochirurgo Guido Oppido, accusato di diffamazione per le sue dichiarazioni in merito alla vicenda.
Dopo giorni di angustia, la madre di Domenico, Patrizia Mercolino, ha deciso di procedere con la querela. “I miei clienti hanno saputo tutto dai giornali, non dalla sala operatoria”, ha commentato il legale di famiglia, Francesco Petruzzi. Le parole del dottor Oppido, che affermava di aver informato i genitori sin da subito, hanno acuito il dolore e la rabbia di chi già stava affrontando una perdita devastante.
Il piccolo era stato mantenuto in vita mediante un complicatissimo macchinario, l’Ecmo, dopo il trapianto che avrebbe dovuto cambiargli la vita. Ma cosa è andato storto? La Procura di Napoli ha aperto un’inchiesta e sette operatori sanitari del Monaldi sono attualmente indagati. “Chiediamo 3 milioni di risarcimento civile stragiudiziale”, ha rincarato la dose l’avvocato Petruzzi, mentre la città si interroga su come sia possibile che un errore di questo tipo sia potuto accadere.
Le dichiarazioni di Oppido, rilasciate a “Mi manda Rai 3”, hanno scatenato un’ondata di indignazione. “Abbiamo detto tutto dall’inizio”, ha affermato il chirurgo durante l’intervista. Parole forti che, secondi i legali della famiglia, insinuano che Patrizia abbia mentito riguardo alle comunicazioni ricevute. “Se fosse così”, ha puntualizzato l’avvocato, “significherebbe che la madre ha reso false dichiarazioni all’autorità”. Una possibilità che fa rabbrividire.
Il quadro è drammatico. Oltre alla querela per diffamazione, si parla di sette possibili reati, dall’omicidio colposo all’occultamento di atti. In un contesto già teso, la verità sembra allontanarsi, mentre i cittadini di Napoli si domandano cosa accadrà ora. Sarà sufficiente questa battaglia legale per ottenere giustizia? O la verità si perderà in un gioco di potere e silenzio? La città aspetta, sospesa tra speranza e angoscia.