Una fuga iniziata con sicurezza e finita in maniera esilarante. Nella calda pomeriggio di Pollena Trocchia, precisamente in via Guindazzi, due uomini hanno pensato di sfidare la fortuna cercando di rubare una Fiat 500X. Ma il loro piano ha avuto un imprevisto fatale: il volante era bloccato.
La scena si è svolta davanti agli occhi vigili dei carabinieri della tenenza di Cercola. “Li abbiamo visti manovrare in modo sospetto vicino all’auto”, racconta un militare presente. Uno dei due si dedicava a una centralina elettronica, l’altro si affannava per aprire la portiera. Un’azione rapida, ma che non passava inosservata.
Appena riusciti a salire a bordo, i malviventi hanno cercato di darsi alla fuga. Ma, alla prima curva, la situazione ha preso una piega inaspettata: il sistema antifurto meccanico bloccava completamente lo sterzo. L’auto procedeva solo dritta.
Il loro tentativo di fuga è durato appena 500 metri. Impossibile manovrare, impossibile scappare. Non potevano far altro che arrendersi ai carabinieri, che non hanno tardato ad intervenirli. Arrestati con le accuse di furto e resistenza, il 19enne e il 26enne di Ponticelli, entrambi già noti alle forze dell’ordine, si trovano ora in attesa di giudizio.
Ma ci si chiede: quanto possono essere frustrati certi ladri, nel momenti in cui il piano si trasforma in un fiasco totale? E cosa ci dice questo episodio sulle misure di sicurezza delle auto moderne? La storia di Pollena Trocchia solleva più domande che risposte, lasciando un’ombra di curiosità nel cuore di chi vive e osserva queste strade.