Mugnano – Un pomeriggio che sembrava ordinario si è trasformato in un episodio drammatico, sfiorando il caos totale. Un giovane di 26 anni, di origine rumena e senza precedenti, ha scatenato una serie di eventi che avrebbero potuto avere conseguenze ben più gravi.
La scena si è svolta nel tardo pomeriggio, quando il ragazzo, visibilmente barcollante e in preda ai fumi dell’alcol, ha parcheggiato il suo imponente tir nei pressi di un bar nel centro di Mugnano. I clienti lo hanno notato subito, scambiandosi sguardi scettici e preoccupati. “Chi lo lascia al volante?” ha esclamato una signora all’uscita del locale, mentre altri cercavano di avvisare i titolari.
Dopo aver ordinato qualche drink di troppo, l’uomo ha afferrato una bottiglia di champagne dagli scaffali, lanciandosi in una fuga precipitosa verso il suo camion senza pagare. La scena si è trasformata in un inseguimento tragicomico: i gestori del bar, decisi a non farsi fregare, lo hanno seguito, chiamando aiuto.
Risultato? Un’auto parcheggiata ha pagato il prezzo della follia. Ignorando i richiami disperati, il giovane ha avviato il tir, perdendo il controllo e finendo contro la vettura. “Siamo rimasti senza parole”, ha dichiarato un testimone, preoccupato ma sollevato che nessuno fosse rimasto ferito.
Il rumore dell’impatto ha attirato i passanti, e ben presto sono arrivati i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Marano, che hanno fermato il giovane nei pressi del camion distrutto. Con la patente sospesa e il veicolo sequestrato, la sua fuga si è conclusa in un modo che nessuno avrebbe potuto immaginare. Denunciato a piede libero per furto aggravato e sanzionato per guida in stato di ebbrezza, la sua vita ha preso una piega inaspettata.
Ma resta da chiedersi: cosa spinge un giovane a rischiare tutto per una bottiglia di champagne? E quali misure si possono adottare per evitare che episodi del genere si ripetano nelle strade di Napoli e dintorni?