Due medici sotto accusa: cartella clinica cambiata dopo la morte di Domenico al Monaldi

Due medici sotto accusa: cartella clinica cambiata dopo la morte di Domenico al Monaldi

La morte di Domenico Caliendo, il piccolo di 2 anni e 4 mesi deceduto all’ospedale Monaldi di Napoli dopo un trapianto di cuore, getta ombre pesanti sulle pratiche sanitarie della città. La procura ha deciso di ampliare l’inchiesta, accusando due medici — il cardiochirurgo Guido Oppido e l’operatrice Emma Bergonzoni — di aver modificato la cartella clinica del bambino. Si parla di “omicidio colposo” e di una possibile manomissione di dati cruciali: l’orario di arrivo del cuore, trasportato da Bolzano, sarebbe stato alterato.

Un testimone ha descritto la situazione come “inaccettabile”. “C’è una vita in gioco”, ha aggiunto, sottolineando la gravità delle accuse. Intanto, i genitori, Patrizia Mercolino e Antonio Caliendo, sono stati sentiti in Procura, un processo che ha ritardato persino la presentazione della Fondazione Domenico Caliendo.

Lunedì sera, nella trasmissione “Lo Stato delle Cose” condotta da Massimo Giletti, la delicatezza della questione è emersa in modo chiaro. Documenti ospedalieri mostrati in diretta indicano che le operazioni di espianto del cuore sarebbero cominciate addirittura 12 minuti prima che il nuovo organo arrivasse in sala operatoria. Questo ha sollevato un vero e proprio polverone. “La verità deve emergere”, afferma un avvocato coinvolto nel caso, e le domande continuano a moltiplicarsi.

C’è una tensione palpabile tra i corridoi del Monaldi, un’istituzione che dovrebbe garantire salute e sicurezza ma che ora è al centro di un’inchiesta delicata. I pubblici ministeri chiedono misure interdittive per i due medici, mentre la città osserva con ansia il percorso di giustizia. Napoli, un luogo ricco di storia e di passione, si trova ora a confrontarsi con un’ombra che scalda gli animi e impone riflessioni.

Ci si chiede: cosa accadrà ora? Sarà possibile fare luce su questa tragica vicenda, o la verità rimarrà un mistero? Le risposte sembrano lontane e le comunità iniziano a interrogarsi sul futuro delle loro istituzioni sanitarie.

Fonte

Allerta a Caianello: 70 metri cubi di materiali edili sequestrati, tensione tra i denunciati!

Allerta a Caianello: 70 metri cubi di materiali edili sequestrati, tensione tra i denunciati!