Napoli in ansia: Beukema lancia l’allerta, ‘Dobbiamo chiudere in bellezza prima della sosta!’

Napoli in ansia: Beukema lancia l’allerta, ‘Dobbiamo chiudere in bellezza prima della sosta!’

Il Napoli è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua stagione, proprio mentre il vento della sosta per le Nazionali inizia a farsi sentire. La trasferta contro il Cagliari, in programma venerdì sera, si preannuncia cruciale e Sam Beukema sa perfettamente che i punti in palio pesano come piombo.

«Sappiamo l’importanza di questa partita e vogliamo chiudere bene questo ciclo prima della sosta», afferma il difensore in un clima di intensa attesa. Leggermente teso, ma lucido, Beukema lancia un messaggio chiaro. La Champions League è il faro che guida la squadra, ma la strada è fatta di piccole tappe. «Ragioniamo partita dopo partita. Al termine di queste nove partite poi vedremo dove saremo», continua, rivelando un approccio pragmatico che riflette l’ambizione dei partenopei.

Le strade di gioco moderne non sono sempre facili da percorrere e il giocatore olandese comprende il peso della maglia azzurra. «Quando vai in un big club come il Napoli c’è sempre pressione. A Bologna avevo già esperienza internazionale, ma qui devi provare a vincere sempre», racconta, con una grinta che affascina. E la pressione, per lui, è fonte di motivazione. «A me queste pressioni piacciono molto, è per questo che sono diventato un calciatore».

Ultimamente, il Napoli ha vissuto alti e bassi, e Beukema analizza la vittoria contro il Lecce con l’occhio di chi sa che ogni dettaglio conta. «Sapevamo che giocano molto con le palle lunghe, era importante vincere le seconde palle. Nel primo tempo dovevamo fare meglio, anche perché loro hanno trovato il gol», spiega, evidenziando le aree di miglioramento. Non un rimpianto, ma una lezione da apprendere e un dosaggio di autocritica.

«Abbiamo analizzato il gol subito e sappiamo dove migliorare», aggiunge, rivelando l’attenzione meticolosa della squadra. Anche se la reazione è arrivata nel secondo tempo, Beukema non può nascondere la soddisfazione: «Nel secondo tempo si è vista la differenza: abbiamo vinto più seconde palle e trovato più spazi». Ma il retrogusto di ciò che sarebbe potuto essere plasma il pensiero. «Potevamo segnare ancora di più, ma abbiamo fatto bene e siamo contenti della vittoria».

E mentre il gruppo continua a rimanere unito, un pensiero va a Politano, tornato al gol dopo un lungo silenzio. «Era contentissimo e lo eravamo anche noi. Si è sempre allenato bene, era solo questione di tempo», confida. Ma è l’affermazione finale a colpire nel segno: «Abbiamo già 19 giocatori andati a segno, significa che siamo una squadra vera». Ma chiudi gli occhi e chiediti: quanto può durare questa magia?

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