Napoli, shock in ospedale: l’aggressore del bus si suicida in attesa di giudizio

Napoli, shock in ospedale: l’aggressore del bus si suicida in attesa di giudizio

Antonio Meglio, 39 anni, è stato trovato senza vita nel reparto psichiatrico dell’ospedale San Giovanni Bosco. Questo dramma segue un’aggressione brutale avvenuta giovedì scorso su un autobus della linea 132 a Napoli, nel cuore del Vomero. La vittima, una giovane avvocata di 32 anni, è stata accoltellata mentre si trovava a bordo del mezzo pubblico, in una serata che sembrava normale fino a quel momento.

“È successo tutto in un attimo. Non riuscivo a credere ai miei occhi”, racconta un passeggero che ha assistito all’incidente. L’uomo, armato di coltello, ha aggredito la donna infliggendole ferite al volto e alle braccia. Quindici interminabili minuti di terrore, in cui i passeggeri sono stati costretti a assistere a una scena che nessuno avrebbe mai potuto immaginare.

Il conducente dell’autobus ha rapidamente cercato di mantenere la calma tra i presenti, mentre la chiamata ai carabinieri ha portato a una risposta tempestiva. Quando le forze dell’ordine sono arrivate, la situazione era già tesa, e in un attimo hanno bloccato l’aggressore, mettendo in sicurezza la donna ferita.

Durante l’arresto, Meglio ha urlato di aver agito per attirare l’attenzione del procuratore di Napoli, Nicola Gratteri. Le sue parole, cariche di una rabbia irrefrenabile, hanno scatenato la furia dei passeggeri, pronti a farsi giustizieri. “Volevano farlo a pezzi”, racconta un testimone. Solo l’arrivo dei carabinieri ha evitato il peggio, ma la tensione era palpabile, e il panico ha lasciato un segno indelebile su chi era presente.

Dopo essere stato arrestato, Meglio è stato ricoverato e piantonato in ospedale. A quanto pare, ha tentato più volte di togliersi la vita, fino a riuscirci nel giro di pochi giorni. Questa tragica fine pone interrogativi inquietanti: cosa può spingere un uomo a un gesto così estremo, e quali sono le responsabilità di un sistema che non ha saputo prevenire questa spirale di violenza?

La domanda rimane aperta, mentre Napoli si interroga su quanto accaduto, una città ferita che non smette di far sentire la sua voce.

Fonte

Napoli, mistero e paura: Rita De Crescenzo scomparsa alla chiamata dell’Agenzia delle Entrate

Napoli, mistero e paura: Rita De Crescenzo scomparsa alla chiamata dell’Agenzia delle Entrate