Minacce e Insulti all’Arbitro La Penna dopo Inter-Juventus: Indagini in Corso
Federico La Penna, arbitro di 43 anni, ha subito pesanti insulti, accuse di corruzione e minacce di morte a seguito della partita Inter-Juventus, disputata lo scorso fine settimana. L’accaduto ha suscitato un acceso dibattito e sollevato preoccupazioni riguardo la sicurezza degli ufficiali di gara.
Subito dopo il fischio finale della partita, che ha visto l’Inter prevalere per 3-2, sui social network si sono moltiplicati i commenti contro La Penna, specialmente in merito all’espulsione del difensore bianconero Pierre Kalulu, avvenuta dopo un presunto comportamento simulativo del giocatore interista Alessandro Bastoni. Tra i vari messaggi, alcuni si sono distinti per la loro gravità, con minacce esplicite rivolte non solo all’arbitro, ma anche ai suoi familiari, tra cui frasi del tipo: “ti uccido” e “sappiamo dove abiti”.
Di fronte a questa escalation di violenza verbale, La Penna ha deciso di rivolgersi alla Polizia Postale di Roma per garantire la propria sicurezza e quella della sua famiglia. La denuncia presentata ha attivato immediatamente le indagini da parte delle autorità competenti, che stanno cercando di identificare gli autori dei messaggi intimidatori. Il procuratore aggiunto Sergio Colaiocco della Procura di Roma ha confermato che sarà aperto un fascicolo per esaminare i contenuti offensivi online.
L’Associazione Italiana Arbitri (AIA) ha condannato fermamente l’accaduto, esprimendo “piena vicinanza” a La Penna e sottolineando come tali comportamenti superino ogni limite di civiltà e sportività. Francesco Massini, vicepresidente vicario dell’AIA, ha dichiarato che è inaccettabile che un arbitro debba temere per la sicurezza della propria famiglia a causa delle proprie decisioni sul campo.
Nel contesto della disputa, anche Alessandro Bastoni è stato oggetto di insulti sui social, ricevendo critiche per la situazione che ha portato all’espulsione di Kalulu. Non risulta, al momento, che il giocatore abbia presentato denunce formali.
Questa non è la prima volta che La Penna si trova coinvolto in polemiche. In passato, fu criticato dai tifosi del Palermo per la gestione di una finale playoff, e nel 2021 affrontò una sospensione per irregolarità nei rimborsi spese, ridotta poi in sede d’appello.
Inoltre, Giuseppe Rodi, azionista di minoranza della Juventus, ha annunciato l’intenzione di presentare una denuncia-querela contro La Penna e Bastoni, senza alcun coinvolgimento ufficiale del club. La richiesta mira a sollecitare un intervento della Procura federale FIGC per valutare la possibilità di frode o truffa sportiva, legate alla presunta simulazione.
Le indagini della Polizia Postale sono ancora in corso e si attende un aggiornamento sulla situazione, mentre si continua a discutere l’importanza della protezione degli arbitri e il rispetto dovuto a tutte le figure nel mondo dello sport.