Protesta nel campo rom di Napoli per la mancanza d’acqua potabile

Protesta nel campo rom di Napoli per la mancanza d’acqua potabile

Tensione a Secondigliano: incendiata un’auto per protestare contro l’interruzione idrica

Un incendio divampato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, ha causato significativi disagi alla viabilità sulla Circumvallazione Esterna, nel tratto antistante il campo rom di Secondigliano. Secondo una prima ricostruzione, ignoti hanno appiccato fuoco a una carcassa di automobile con l’evidente intento di ostacolare il traffico.

Il gesto è presumibilmente legato alla temporanea sospensione della fornitura idrica nel campo, avvenuta a causa della riparazione di una conduttura, evento che sarebbe stato percepito dai residenti come un motivo di protesta. Le fiamme e il veicolo abbandonato hanno rapidamente paralizzato il traffico lungo questa importante arteria stradale.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Secondigliano, affiancati dai Vigili del Fuoco, che hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area e allo spegnimento del rogo. È stata attivata anche ASIA Napoli per la rimozione del veicolo incendiato e la pulizia della carreggiata.

I militari hanno avviato contatti con i tecnici di ABC Napoli al fine di accelerare il ripristino dell’erogazione idrica. La circolazione, che era rimasta interrotta per diverso tempo, ha ripreso a normalizzarsi solo dopo il termine delle operazioni di sgombero e bonifica.

Le indagini sono in corso per identificare gli autori dell’atto vandalico. Le autorità competenti monitorano la situazione per prevenire ulteriori episodi di conflitto.

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