Bagnoli: convocazione del Comune per presidi e studenti provoca polemiche tra i cittadini

Bagnoli: convocazione del Comune per presidi e studenti provoca polemiche tra i cittadini

Bagnoli: Quando la Bonifica Diventa una Farisaica Operazione di Facciata

In queste settimane, Napoli si trova in una situazione che cattura e divide i cuori dei suoi cittadini. Da sempre innamorati della nostra città, molti napoletani si chiedono: quale futuro stiamo davvero costruendo per Bagnoli? L’area, un tempo simbolo di industria e lavoro, è ora al centro di un delicato e complesso processo di bonifica, accelerato dall’arrivo della America’s Cup nel 2027. Ma a che prezzo?

Nell’ex area industriale di Bagnoli-Coroglio, il governo ha avviato una massiccia opera di rinascita, sperando di trasformare il quartiere in una vetrina per l’evento internazionale. Tuttavia, mentre promesse di bonifica e rigenerazione vengono sbandierate come un trionfo inarrestabile, le voci che si levano dai residenti diventano sempre più forti e preoccupate. Camion a carico e scarico di terreno affollano le strade, mentre la comunità locale si sente ostaggio delle scelte operate lontano dalle loro vite quotidiane.

Il fulcro della discordia è una lettera dell’assessorato all’Istruzione e alle Famiglie, che invita gli studenti delle scuole superiori a una riunione dedicata alla “campagna di informazione e partecipazione” sulla bonifica. Ma questa “partecipazione” ha il sapore di una farsa. I cittadini reclamano un diritto fondamentale: essere ascoltati, non solo considerati come figuranti in un copione già scritto. La lettera dei docenti, che si è diffusa come un fuoco di paglia tra le scuole, denuncia un’amministrazione che parla di coinvolgimento, mentre nei fatti impone decisioni senza un vero dialogo.

In questo clima di amarezza e delusione, cresce il timore che si stia preparando una mera operazione di marketing, piuttosto che un vero e proprio processo di recupero che ascolti le esigenze e i sogni di chi vive queste strade ogni giorno. Sono anni che la nostra città combatte con l’etichetta di “disorganizzazione” e “difficoltà”, ma i cittadini onesti sono i primi a pagare per un’idea di sviluppo che sembra più una colata di cemento che una rinascita. E quando ci dicono che “i giovani dovrebbero partecipare attivamente”, ci chiediamo: quale voce hanno davvero se le decisioni sono già state prese da un burattinaio lontano e anonimo?

La lettera dei docenti è un grido d’allerta, un invito a riappropriarsi del diritto di discutere e decidere sul futuro della propria città. Non possiamo tollerare che il progresso venga costruito sull’assenza di dialogo. Un vero movimento di rigenerazione deve anzitutto partire dal basso, coinvolgendo chi ha vissuto in quelle strade e chi ha un futuro da costruire. Creare spazi di evasione e bellezza, come una spiaggia libera e un bosco urbano, non deve trasformarsi in “parole al vento” o, peggio ancora, in una propaganda che ignora le vere esigenze della comunità.

Il rischio è che l’immagine di Napoli venga ulteriormente penalizzata, riducendo gli sforzi dei cittadini a mere statistiche o a scelte calate dall’alto, senza rispettare le aspirazioni di una comunità che merita attenzione e, soprattutto, rispetto. In tanti provano rabbia per questa situazione, e mentre gli occhi del mondo saranno puntati su di noi, chi vive quotidianamente questa realtà non può rimanere spettatore in un racconto che non lo include.

La sfida è aperta: costruiamo insieme un’emozionante e genuina narrazione di Napoli, che vada oltre i cliché e le semplificazioni. È forse giunto il momento per la città di alzare la sua voce, di rivendicare il diritto alla partecipazione vera e sincera. Per i napoletani, la bonifica non è solo un processo, ma un’opportunità preziosa per realizzare una nuova Napoli, dove ogni cittadino possa veder riconosciuta la propria dignità. Non permettiamo che il futuro di Bagnoli si riduca a un capitolo scritto da chi non conosce davvero il nostro cuore. La vera lotta per la bellezza di Napoli inizia ora, dalle strade di Bagnoli.

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