A settembre, a Napoli, una madre accusata di inosservanza dell’obbligo di istruzione del figlio
Napoli – Una madre residente nei Quartieri Spagnoli di Napoli sarà chiamata a comparire davanti al Tribunale di Napoli nel mese di settembre per rispondere all’accusa di inosservanza dell’obbligo di istruzione relativo al figlio minore. Secondo la ricostruzione fornita dagli inquirenti, la donna è stata identificata come responsabile del rispetto dell’obbligo scolastico e avrebbe omesso di garantire la regolare frequenza del minore durante l’anno scolastico.
L’accusa si basa su un ammonimento notificato il 3 aprile 2024, emesso secondo l’articolo 114, comma 1, del Testo Unico sull’istruzione (Decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297). Le assenze contestate, giudicate ingiustificate per quantità e continuità, hanno portato ad una presunta elusione dell’obbligo di istruzione. Dopo l’ammonimento, la madre non avrebbe provveduto a garantire la frequenza scolastica né giustificato l’assenza con motivi di salute o gravi impedimenti.
Il procedimento legale si inserisce nell’ambito dell’articolo 570-ter del Codice penale, introdotto dal Decreto Caivano (DL 159/2023). Questa nuova norma ha inasprito il regime sanzionatorio, prevedendo pene detentive fino a due anni in caso di mancata iscrizione e fino a un anno nel caso di assenze ingiustificate che integrano la elusione dell’obbligo, considerando anche la persistenza della condotta dopo il ricevimento dell’ammonimento.
Il 570-ter ha sostituito l’article 731 del Codice penale, abrogando la precedente contravvenzione relativa all’istruzione elementare. Secondo la Corte di Cassazione (sentenza n. 30777/2025), la nuova disciplina non solo è più severa, ma estende anche l’orizzonte dell’obbligo, introducendo un ulteriore passaggio procedimentale: l’ammonimento.
La madre sarà assistita dall’avvocato Massimo Viscusi durante il processo, che si preannuncia come un’importante battaglia legale sul tema dell’obbligo di istruzione. Le indagini sono attualmente in fase di completamento e si attende l’udienza per l’analisi delle prove e delle argomentazioni legali presentate da entrambe le parti.