Nove giovani indagati per rissa a Marcianise nella notte di Capodanno
Nella notte di San Silvestro, a Marcianise, in provincia di Caserta, nove giovani di età compresa tra i 24 e i 34 anni sono finiti nel registro degli indagati della Polizia di Stato. La rissa, scoppiata in pieno centro, ha coinvolto un gruppo di persone e ha provocato ferite non gravi a diversi partecipanti, che sono stati trasportati in ospedale.
Secondo una prima ricostruzione fornita dagli agenti del Commissariato di Marcianise e dalla Polizia Municipale, l’episodio è iniziato da un banale alterco nella tarda serata del 31 dicembre. Un gesto o una parola di troppo avrebbe innescato la lite, che è rapidamente degenerata in aggressione fisica.
La colluttazione ha coinvolto pugni, schiaffi e il lancio di bottiglie di vetro, trasformando una discussione in una vera battaglia per le strade della cittadina. Fortunatamente, i feriti hanno riportato solo lesioni lievi e sono stati soccorsi sul posto prima del trasferimento all’ospedale di Aversa.
Le indagini hanno fatto affidamento sulle immagini delle telecamere di videosorveglianza del centro urbano. Gli investigatori hanno analizzato i filmati per identificare i protagonisti e ricostruire le fasi dello scontro, come confermato dagli agenti della Polizia di Stato.
A seguito degli eventi, la Divisione Anticrimine della Questura di Caserta ha avviato le procedure per l’emissione di un Daspo urbano. Questo provvedimento, se confermato, vieterebbe ai nove indagati l’accesso a esercizi pubblici come bar, ristoranti e pub di Marcianise, nonché la permanenza nelle aree limitrofe.
Inoltre, il Comune di Marcianise ha iniziato le pratiche per l’emanazione di fogli di via nei confronti di alcuni dei giovani coinvolti. Tale misura amministrativa, rivolta a soggetti considerati socialmente pericolosi, impone l’allontanamento dal territorio comunale in caso di comportamenti gravi per l’ordine pubblico.
Le denunce per rissa sono già state formalizzate, e le autorità competenti stanno valutando ulteriori sviluppi. Al momento, le indagini proseguono per chiarire eventuali responsabilità aggiuntive e prevenire simili incidenti. (Fonte: Redazione)