Corteo di moto ad Arzano: segnale di forza della camorra dopo l’omicidio Coppola
Ad Arzano, nel tardo pomeriggio di ieri, un corteo di cinque moto con a bordo una decina di uomini ha attraversato le vie locali, in un episodio interpretato come dimostrazione di potenza della camorra. Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle forze dell’ordine, i partecipanti avevano il volto coperto da caschi integrali e hanno proseguito tra manovre tra il traffico, senza che siano stati segnalati incidenti o armi in mostra.
Il gruppo ha iniziato il percorso in piazza Cimmino, per poi imboccare via Pecchia e scomparire nei vicoli di via Napoli. L’evento si è verificato nonostante la pioggia battente e la contemporanea partita di calcio del Napoli, momenti in cui le strade erano ancora popolate da passanti. Stando a quanto riferito da testimoni presenti sul luogo, il corteo ha creato un’atmosfera di tensione, con il rombo dei motori che ha richiamato l’attenzione della comunità locale.
Le indagini sono state avviate immediatamente dai carabinieri della zona, che stanno analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati lungo il tragitto. Gli investigatori puntano a identificare i partecipanti, concentrandosi su eventuali collegamenti con clan camorristici attivi nell’area. Al momento, non sono emerse conferme su minacce dirette o armi, ma il gesto è visto come una forma di intimidazione.
Il contesto locale rimane teso a causa dell’omicidio di Rosario Coppola, un imbianchino di 45 anni, avvenuto due giorni prima in circostanze analoghe. Secondo le fonti investigative della procura di Napoli, non si esclude l’ipotesi di un errore di persona. In alternativa, gli inquirenti stanno verificando se Coppola avesse rifiutato una richiesta da parte di ambienti legati alla camorra, come un incarico di tinteggiatura.
Le forze dell’ordine, tra cui carabinieri e polizia, hanno rafforzato i controlli nella zona per prevenire ulteriori episodi. Testimoni oculari hanno confermato la dinamica del corteo, fornendo descrizioni preliminarie ai detective. Al momento, non sono stati effettuati arresti, ma le perquisizioni delle immagini video potrebbero offrire elementi chiave per i prossimi sviluppi.
In attesa che il magistrato disponga l’autopsia sul corpo di Coppola, gli esperti forensi analizzeranno i dettagli dell’agguato per chiarire tempi e modalità. Le indagini proseguono senza sosta, con la procura che valuta possibili legami tra il corteo e l’omicidio, al fine di ricostruire il quadro completo della tensione criminale ad Arzano. Qualsiasi novità emergerà dalle verifiche sarà comunicata dalle autorità competenti.