A Bagnoli, Napoli: sequestrata discoteca per uscita di sicurezza chiusa a chiave

A Bagnoli, Napoli: sequestrata discoteca per uscita di sicurezza chiusa a chiave

Napoli, discoteca sequestrata a Bagnoli per gravi violazioni di sicurezza

A Napoli, nella zona di Bagnoli, i carabinieri hanno sequestrato una discoteca di via Coroglio durante un blitz notturno tra venerdì e sabato. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, basati sui controlli delle autorità, il locale presentava uscite di sicurezza bloccate, estintori inutilizzabili e una totale assenza di documentazione sulla sicurezza, rendendolo potenzialmente pericoloso per clienti e lavoratori.

Il blitz fa parte di un’operazione più ampia condotta dai carabinieri in tutta la provincia di Napoli per verificare il rispetto delle norme nei locali notturni. I militari della Compagnia di Bagnoli hanno agito in collaborazione con i vigili del fuoco, l’Asl Napoli 1 Centro e il Nucleo ispettorato del lavoro (Nil). Durante l’irruzione, gli ispettori hanno identificato diverse irregolarità.

Tra le violazioni emerse, i carabinieri e i vigili del fuoco hanno segnalato sei lavoratori impiegati in nero. Non è stata trovata alcuna documentazione relativa alla sicurezza sui luoghi di lavoro, inclusa la valutazione dei rischi. Inoltre, mancavano i dispositivi di protezione individuale e la sorveglianza sanitaria per il personale.

Le criticità si sono estese alle misure antincendio. Gli estintori, secondo i rilievi dei vigili del fuoco, erano ostruiti da materiali accatastati e quindi non utilizzabili. L’impianto elettrico, esaminato dagli ispettori, risultava non conforme alle normative vigenti, aumentando i rischi in caso di guasto.

L’aspetto più critico, come riportato dai carabinieri, riguardava l’unica uscita di sicurezza del locale, chiusa a chiave. Questa condizione avrebbe potuto ostacolare le evacuazioni in emergenza, trasformando la discoteca in un potenziale pericolo per le persone presenti.

Alla luce delle irregolarità accertate, la discoteca è stata posta sotto sequestro e il titolare denunciato all’autorità giudiziaria. Circa cento clienti all’interno del locale sono stati fatti uscire in modo ordinato, senza disordini o tensioni, come confermato dai carabinieri sul posto.

Le indagini continuano sotto la supervisione della Procura di Napoli, che valuterà ulteriori sviluppi basati sui rapporti delle forze dell’ordine coinvolte. Non sono stati forniti dettagli su eventuali sanzioni aggiuntive o ispezioni in altri locali.

Fonte

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