Divieto di trasferte per i tifosi dell’Inter fino al 23 marzo
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha imposto un divieto alle trasferte per i tifosi dell’Inter, valido fino al 23 marzo. La misura è scattata in seguito ai disordini avvenuti durante la partita di Serie A Cremonese-Inter, giocata a Cremona il 1° febbraio.
Secondo il Viminale, il provvedimento blocca le trasferte dei supporter nerazzurri e sospende la vendita dei biglietti per le partite coinvolte ai residenti in Lombardia. L’obiettivo dichiarato è garantire l’ordine pubblico e prevenire ulteriori episodi di violenza durante gli eventi sportivi.
Tra le partite interessate figurano quella contro il Sassuolo in programma domenica prossima a Reggio Emilia, oltre agli incontri con Lecce e Firenze. Viene esclusa dal divieto la stracittadina Milan-Inter dell’8 marzo, in quanto non prevede trasferimenti di tifoserie.
Il Viminale motiva la decisione come una risposta diretta agli incidenti di Cremona, con l’intento di tutelare la sicurezza durante le manifestazioni sportive. Fonti ufficiali, tra cui la Redazione, confermano che il blocco mira a evitare il ripetersi di situazioni rischiose.
Le indagini sugli episodi del 1° febbraio sono in corso da parte delle autorità competenti, ma al momento non ci sono ulteriori dettagli disponibili. Questo provvedimento potrebbe influenzare le dinamiche delle prossime giornate di campionato, con possibili sviluppi legati all’evoluzione della sicurezza negli stadi.