Tre campani nominati tra i 31 cavalieri al merito della Repubblica

Tre campani nominati tra i 31 cavalieri al merito della Repubblica

Tre campani tra i nuovi Cavalieri al Merito della Repubblica Italiana

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha nominato 31 nuovi Cavalieri dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, riconoscendo impegno civile, solidarietà e coraggio. Tra i premiati figurano tre cittadini campani: Teresa Giordano, Giovanni Giugliano e Rodolfo Matto. Le nomine, deliberate motu proprio, sono state annunciate dal Quirinale e coinvolgono individui distintisi in vari settori, con la cerimonia ufficiale prevista per il 3 marzo al Quirinale.

Tra i 31 selezionati, le storie illustrano esempi di dedizione al bene comune, come l’uso etico dei social network, il volontariato e l’assistenza a categorie vulnerabili. Secondo il Quirinale, queste scelte evidenziano “numerosi esempi di impegno civile e dedizione nel Paese”. I premiati includono un medico volontario in Gaza, una suora impegnata in carcere e figure legate all’arte e allo sport per l’inclusione.

Teresa Giordano, 38 anni di Salerno, è stata nominata Ufficiale dell’Ordine per aver trasformato la sua esperienza con un tumore al seno in uno strumento di supporto. Secondo le motivazioni ufficiali, ha utilizzato l’arte e i social media per promuovere condivisione e consapevolezza tra le pazienti oncologiche. Protagonista del docufilm “Due di noi”, insieme a Chiara Ruaro, Giordano ha creato una comunità online che offre ascolto e sostegno, come riportato dalle fonti mediche coinvolte.

Giovanni Giugliano, 44 anni di Pomigliano d’Arco e carabiniere, ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere per un atto di coraggio. Fuori servizio, il 20 luglio scorso durante i festeggiamenti a Riccione, si tuffò in acqua per salvare una bambina caduta da una sedia a rotelle, superando i rischi personali. La sua azione, documentata da testimoni presenti, è stata citata nelle motivazioni come esempio di altruismo oltre il dovere professionale.

Rodolfo Matto, 64 anni medico e presidente dell’associazione “Teniamoci per mano Onlus” con sede a Napoli, è stato nominato Ufficiale per il suo lavoro nella tutela della salute psico-fisica. Da oltre un decennio, ha integrato la clownterapia nei reparti di pediatria, oncologia e centri per disabili, estendendo le attività a scuole, carceri e progetti internazionali. Il suo approccio, descritto nel libro “Rido dunque sono”, unisce cura medica e supporto emotivo, come indicato nelle fonti associative.

Le storie dei tre campani si inseriscono in un panorama nazionale di 31 onorificenze, che includono anche un giovane tetraplegico e un cantautore per l’impegno sociale. Ogni profilo, secondo il Quirinale, rappresenta un contributo silenzioso alla comunità. Le motivazioni ufficiali sottolineano temi come la resilienza e l’inclusione, basate su ricostruzioni fornite dalle istituzioni coinvolte.

Al momento, le indagini non sono applicabili in questo contesto, trattandosi di nomine presidenziali. Gli sviluppi futuri includeranno la cerimonia del 3 marzo, dove i premiati riceveranno ufficialmente il riconoscimento dal Capo dello Stato. La fonte principale è il Quirinale, con dettagli aggiuntivi dalla redazione.

Fonte

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