#InsiemeControIlCrimine: Una nuova era per la legalità ambientale in Campania
In un affascinante angolo della Campania, precisamente nella storica Sala Cinese della Reggia di Portici, si è svolto un evento di grande significato: la cerimonia di consegna degli attestati per il corso in “Misure di contrasto in Terra dei Fuochi”. Questo momento non è solo un passo formale, ma un impegno tangibile per fortificare la lotta contro l’illegalità e i reati ambientali.
La cerimonia ha visto la partecipazione attiva degli agenti della Polizia Provinciale di Caserta, accompagnati dai colleghi delle Polizie Locali di Napoli e Benevento, nonché dei militari dell’Esercito Italiano. La presenza di queste diverse forze sottolinea un approccio innovativo, sinergico e multidisciplinare, essenziale per combattere efficacemente gli sversamenti illeciti che affliggono l’area.
Un vertice di autorità e collaborazione
La rilevanza dell’evento è stata amplificata dalla presenza di figure istituzionali di spicco. A guidare l’incontro il Prefetto di Napoli, Michele Di Bari, insieme alle colleghe di Caserta e Benevento, Lucia Volpe e Raffaela Moscarella. A fianco di loro, il Sindaco Metropolitano Gaetano Manfredi e i Presidenti delle Province di Caserta e Benevento, Anacleto Colombiano e Nino Lombardi, hanno confermato l’impegno istituzionale verso un obiettivo comune.
Le forze operativa erano rappresentate dai comandanti Lucia Rea (Napoli) e Biagio Chiariello (Caserta), che giocano un ruolo cruciale nel coordinamento delle pattuglie che quotidianamente vigilano sulle aree più vulnerabili. La loro presenza è un’ulteriore garanzia di dedizione alla causa.
Un nuovo standard di professionalità
Per la Polizia Provinciale di Caserta, sotto la guida del neo Comandante Chiariello, questo evento segna un vero e proprio salto di qualità. Non si tratta solo di un riconoscimento formale, ma di un passo concreto verso una sempre maggiore professionalizzazione, fondamentale per affrontare le sofisticate organizzazioni criminali e la complessità dei reati ambientali.
I risultati parlano da soli: l’impegno costante sul territorio ha già portato a numerosi sequestri e denunce, rappresentando un cambio di rotta decisivo nella repressione delle attività illecite. La formazione ricevuta equipaggerà gli operatori con strumenti normativi e tecnici più affilati, pronti a reagire alle nuove sfide.
Un messaggio di speranza
A impreziosire l’atmosfera della cerimonia, un quartetto di talentuosi studenti del liceo “Severi” di Castellammare di Stabia ha intonato melodie evocative, ricordando che la lotta per la legalità è un impegno che trascende il presente e si rivolge alle future generazioni. La loro musica è stato un richiamo alla speranza e alla responsabilità collettiva.
In un momento in cui il territorio ha bisogno di sguardi nuovi e azioni concrete, l’iniziativa rappresenta un raggio di luce nel cammino verso una Campania più sicura e rispettosa dell’ambiente.