#FurtoCelleulare: Un’astuzia che si trasforma in giustizia a Napoli
Nel cuore di Napoli, un uomo ha vissuto un pomeriggio difficile, segnato dalla scomparsa del suo cellulare. La scena si è svolta presso il Commissariato Viacaria-Mercato, dove, afflitto e impotente, ha deciso di denunciare il furto subito.
Con voce tremante, ha raccontato come il ladro avesse concordato un riscatto di 400 euro per restituire il suo prezioso dispositivo. **”Una classica estorsione, un vero e proprio altezza”**, riflette la vittima, incredulo di essere incappato in una simile trappola.
L’inganno è continuato quando, con il supporto della Polizia, l’uomo ha potuto contattare il malfattore e fissare un incontro per la consegna del denaro. In quel momento, il suo atteggiamento doveva essere calmo, in modo da non insospettire il ladro. La tensione era palpabile; il rischio di essere sfruttati nuovamente era tangibile, ma il desiderio di riavere il cellulare era più forte.
Nel momento decisivo, gli agenti hanno messo in atto un piano segreto per catturare il ladro. Appostati nei dintorni, attendevano con ansia l’arrivo dell’uomo. Quando finalmente il ladro si è presentato, ha ricevuto il pagamento e, con un gesto rapido, ha restituito il cellulare. Ma, proprio quando sembrava che il piano fosse andato a buon fine, è scattato l’intervento della Polizia. La sorpresa e l’inevitabilità dell’arresto erano ora reali.
Il ladro, un 31enne originario della Guinea, non era un volto nuovo per le forze dell’ordine. Con una storia di precedenti alle spalle e la sua situazione irregolare in Italia, è stato arrestato per estorsione e condotto in questura per ulteriori accertamenti.
In una città come Napoli, le strade sono piene di storie di vulnerabilità e inganno. Ma ogni tanto, giustizia e determinazione vincono, e la comunità trae insegnamenti da tali eventi. La lotta continua, e con essa la speranza, in un territorio che merita di essere abitato senza paura di estorsioni e raggiri.