Ven. Gen 30th, 2026

A San Cipriano d’Aversa i Carabinieri individuano discarica abusiva: 11 denunciati

A San Cipriano d’Aversa i Carabinieri individuano discarica abusiva: 11 denunciati

Quando l’ambiente chiama aiuto: a San Cipriano d’Aversa, i Carabinieri combattono una discarica abusiva, denunciando 11 persone per salvare il territorio. #Ambiente #Rifiuti #ProteggiamoLaNatura

Immaginate un tranquillo campo agricolo, un tempo simbolo di vita e coltivazione, trasformato in un cumulo di rifiuti che minacciano la salute della terra e delle comunità vicine. È proprio ciò che hanno affrontato i Carabinieri di San Cipriano d’Aversa, intensificando i loro sforzi per arginare questo problema ambientale sempre più pressante. In una giornata di controlli mirati lungo via Calitta, i militari si sono imbattuti in un’area estesa, ora ridotta a discarica abusiva, colma di carcasse di auto, pneumatici usurati, rottami in plastica e metallo, lamiere arrugginite e altri materiali abbandonati senza cura.

Questa scoperta non è solo un fatto di cronaca, ma un richiamo all’azione per tutti noi che viviamo in queste zone: ogni rifiuto gettato illegalmente erode il suolo fertile e mette a rischio l’equilibrio ecologico. I Carabinieri, con l’aiuto dell’Ufficio Tecnico comunale, hanno immediatamente sequestrato l’area per bloccare ulteriori abusi e avviare le operazioni di pulizia, identificando e denunciando in stato di libertà i nove proprietari dei terreni coinvolti. È un passo concreto che sottolinea quanto il nostro territorio, con le sue ricchezze naturali, meriti di essere protetto da chi lo trasforma in un pericolo invisibile.

Ma la storia non si ferma qui. Durante lo stesso pattugliamento, due cittadini sono stati colti sul fatto mentre scaricavano plastica, polistirolo, stoffe e cartone lungo la strada, usando una Fiat Panda per i loro spostamenti illeciti. Il veicolo è stato sequestrato all’istante, e i responsabili denunciati in base al Testo Unico Ambientale. In totale, undici persone ora affrontano le conseguenze delle loro azioni, mentre le indagini proseguono per smascherare eventuali complici. Questi interventi ricordano che il contrasto ai reati ambientali non è solo un dovere delle forze dell’ordine, ma un impegno condiviso per preservare ciò che ci circonda.

In fondo, episodi come questo ci invitano a riflettere su come le nostre scelte quotidiane influenzino il futuro del territorio: proteggere l’ambiente significa salvaguardare la qualità della vita per tutti.

Fonte

Related Post