In una tranquilla comunità come San Vitaliano, i legali dell’ex sindaca respingono legami con la chiusura del cimitero, difendendo la verità oltre le polemiche. #SanVitaliano #GiustiziaLocale
Immaginate una piccola cittadina come San Vitaliano, dove il cimitero non è solo un luogo di riposo, ma un simbolo di storie familiari e radici profonde. Proprio qui, una chiusura improvvisa ha acceso discussioni, spingendo i legali dell’ex sindaca Rosalia Masi a intervenire con chiarezza, per proteggere la sua reputazione da collegamenti infondati.
La vicenda ruota intorno a un’ordinanza emessa di recente dal commissario straordinario vicario, in seguito a un sopralluogo dell’ASL Napoli 3 Sud. Questo controllo è avvenuto a distanza di diversi mesi dai fatti che hanno interessato l’ex amministrazione comunale, evidenziando problemi strutturali e igienico-sanitari che emergono solo ora. I difensori insistono sul fatto che il documento ufficiale è “non contiene alcun riferimento, diretto o indiretto, a responsabilità riconducibili alla signora Rosalia Masi”, e definiscono “privo di fondamento fattuale e giuridico” qualsiasi tentativo di collegare la situazione attuale alla sua figura. È come se una vecchia ombra venisse proiettata su fatti nuovi, creando un “accostamento arbitrario” che potrebbe confondere la comunità, distorcendo una realtà basata su verifiche concrete.
Passando alla posizione della difesa, gli avvocati Luca Capasso e Michele Russo non lasciano spazio a dubbi: “Rosalia Masi è estranea alle contestazioni richiamate nel provvedimento amministrativo”. Con fermezza, respingono “con fermezza ogni forma di sovrapposizione tra valutazioni tecniche sopravvenute e vicende personali già oggetto di distinto percorso giudiziario”, sottolineando che non esistono prove giudiziarie per sostenere altre interpretazioni. Rosalia Masi, ex sindaca dal 15 maggio 2023 al 13 maggio 2025, guarda al futuro con resilienza, pronta ad affrontare il suo percorso legale “con serenità e determinazione”, confidando in un giudizio equo basato su fatti e prove, “e non su ricostruzioni mediatiche o letture di carattere politico”. I suoi legali promettono di vigilare su ogni affermazione inesatta, tutelando i suoi diritti con professionalità.
Mentre San Vitaliano naviga tra questi echi di amministrazione passata e sfide attuali, è chiaro che storie come questa toccano il cuore della vita locale, ricordandoci l’importanza di separare i fatti dalle emozioni per preservare la fiducia nella giustizia.
